



Ultima modifica di :Esther:; 29-07-10 alle 19:41
L'imitazione è la più sincera forma di adulazione.(Charles Caleb Colton)
Precisiamo che tra i più famosi che hai elencato (Keplero, Eulero e altri) erano protestanti e se vuoi lo apriamo un thread su protestanti e cattolici. Comunque il tema non è se erano piu' scienziati i cristiani o i non cristiani ma se la chiesa abbia o meno frenato il progresso scientifico. Quindi è inutile partire con le parate di soldatini.
E soprattutto, che senso ha listare persone che hanno operato prima del XVIII secolo, quando tutti erano cattolici o protestanti o giù di li'? L'appartenenza nominale ad una religione cosa c'entra col fatto che la Chiesa rispettasse o meno i prodotti di questi pensatori e uomini di scienza? Il tema mi pare questo..
Tutti abbiamo purtroppo una religione di origine. Sai, su questi forum qualche cretino giocando con Wikipedia e senza aver mai letto un libro è arrivato a dire che Primo Levi e Freud erano ebrei perchè c'era scritto su wikipedia.
Tu non ci sei andato lontano mettendo in lista Isaac Newton che negava nientemeno la Trinità ed era cristiano quanto un Musulmano ossia credeva che esistesse un imprecisato ( e senza nome) dio creatore. ma il tema, ripeto, non è questo.
Ultima modifica di waglione; 30-07-10 alle 05:31
Se poi volessimo fare un discorso meno terra terra. come quelli che facevamo sul vecchio forum dove c'erano parecchi cervelli, potremmo cercare di capire se il pensiero religioso o, in maniera più estesa, il pensiero magico abbiano aiutato o meno lo sviluppo scientifico. A questo proposito potrei raccontare proprio del sopracitato Galvani e dei suoi esperimenti sulle rane.


Il concetto che rimane è che la tesi, più volte sostenuta dagli atei, cioè che religione e scienza siano inconciliabili, è falsa.
Lo dimostra la storia della scienza.
Probabilmente però all'interno della comunità scientifica odiena, gli atei sono prevenuti nei confronti dei religiosi dichiarati, e questo fa sì che sempre meno ricercatori al giorno d'oggi si dichiarino credenti.
Questo succede per una palese carenza intellettuale degli atei, che non riescono a capire come si possa conciliare lavoro scientifico e sentimento religioso.
Ma la dimostrazione che ciò non sia in contraddizione ci arriva, come dicevo, dalla storia della scienza stessa, che ha avuto come protagonisti di primissimo piano, scienziati religiosi.
Quindi inviterei gli atei a smetterla con questo atteggiamento ridicolo che reputa gli atei intelligenti e i religiosi ottusi perchè poi sarebbero in contraddizione con loro stessi visto che la scienza di oggi usa metodi, teorie e strumenti sviluppati da ottusi.
iaociao:
Dov'eri tu quand'io ponevo le fondamenta della terra?
Dillo, se hai tanta intelligenza!
Chi ha fissato le sue dimensioni, se lo sai,
o chi ha teso su di essa la misura? Giobbe 38:4-5


Sei talmente pirla che non ti sei nemmeno accorto della gaffe che hai fatto: la specola vaticana ha un osservatorio in Arizona, oltre a quella "casupola" (intendevi cupola, immagino) che hai postato, e la Hack ha lavorato praticamente solo con l'osservatorio di Firenze. Che come strumentazione è decisamente inferiore.
“Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”




Scusa ma con questo tuo intervento hai perso molta della tua credibilità.
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La Specola Vaticana può essere considerata una delle istituzioni più antiche al mondo nel panorama degli osservatori astronomici. La sua origine risale infatti alla seconda metà del secolo XVI: nel 1578, papa Gregorio XIII fece erigere in Vaticano la Torre Gregoriana (o Torre dei venti) e vi invitò gli astronomi e i matematici gesuiti del Collegio Romano a preparare la riforma del calendario poi promulgata nel 1582.
[...]
Tra i vari programmi di studio cui dette inizio il nuovo ente va ricordata in modo particolare un'importante ricerca sulle stelle variabili. Nel 1957 poi, con l'istallazione di un telescopio a grande campo di tipo Schmidt e l'aggiunta di un moderno centro di calcolo, si poté estendere la ricerca a nuovi campi come lo sviluppo di nuove tecniche per la classificazione delle stelle in base ai loro spettri: ricerca questa ancora in atto alla Specola.
A causa del dilatarsi continuo della città di Roma e dei suoi dintorni, il cielo di Castel Gandolfo si fece così luminoso da costringere ancora una volta gli astronomi ad andare altrove per le loro osservazioni. Perciò nel 1981, per la prima volta nella sua storia, la Specola fondò un secondo centro di ricerca, il "Vatican Observatory Research Group" (VORG), a Tucson in Arizona. Nel 1993 la Specola, in collaborazione con l'Osservatorio Steward, ha portato a termine la costruzione del Telescopio Vaticano a Tecnologia Avanzata (VATT), collocandolo sul Monte Graham in Arizona, il migliore sito astronomico del continente nord-americano ( significativo è il testo della targa apposta sulla nuova struttura per l'inaugurazione: "Questa nuova torre per studiare le stelle, dotata di un grande nuovo specchio capace di captare le minime e più lontane tracce di luce, regnando Papa Giovanni Paolo II, l'anno XV, è stata eretta in luogo molto adatto e serenissimo. Tu che di giorno e di notte scruti i cieli più lontani, servitene felicemente con l'aiuto di Dio.").
Il VATT è il primo telescopio ottico-infrarosso facente parte dell'Osservatorio internazionale del Monte Graham: un progetto che sarà completato nei prossimi anni con la costruzione di telescopi tra i più grandi e sofisticati del mondo. Avendo a disposizione un proprio telescopio, gli astronomi della Specola potranno finalmente sviluppare a Tucson, come hanno potuto fare negli anni passati a Castelgandolfo, programmi continui di ricerca a lunga scadenza. Così dai suoi due centri, Castelgandolfo e Tucson, l'Osservatorio Vaticano continuerà i suoi studi che comprendono tra l'altro modelli cosmologici, classificazione spettrale di stelle peculiari, distribuzione di stelle ricche e povere in metalli, stelle binarie con scambi di materia, materiale presente nelle nubi oscure in cui si formano nuove stelle, polvere che avvolge stelle giovani, storia della scienza. La Specola svolge questi programmi in collaborazione con molti istituti astronomici di altri Paesi, come Argentina, Brasile, Canada, Cile, Finlandia, Italia, Lituania, Sud Africa e Stati Uniti ed è membro della Unione Astronomica Internazionale (IAU) e del Centro Internazionale per l'Astrofisica Relativistica (ICRA).
Attualmente, dopo aver perso l'importanza di osservatorio primario, nella sede di Castel Gandolfo si organizzano regolari cicli di conferenze e corsi di formazione. Quest'ultima inoltre ospita una biblioteca ricca di volumi antichi di astronomia, circa 22.000 (tra cui spiccano opere di Copernico, Galileo, Keplero, Newton, Tycho Brahe, Clavius, Angelo Secchi etc), e una vastissima collezione di meteoriti con oltre 1200 pezzi.
La gestione della Specola Vaticana è affidata alla Compagnia di Gesù. Suo direttore dal 1978 al 2006 è stato padre George Coyne, noto anche per il suo intervento nel dibattito sull'evoluzionismo. L'attuale direttore è padre José Gabriel Funes.
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La gestione della Specola Vaticana è affidata alla Compagnia di Gesù. Suo direttore dal 1978 al 2006 è stato padre George Coyne.
http://it.wikipedia.org/wiki/Specola_Vaticana
Ultima modifica di :Esther:; 30-07-10 alle 12:13
L'imitazione è la più sincera forma di adulazione.(Charles Caleb Colton)
La pagina su wikipedia l'ho letta anche io. Cosa credete.
Ripeto, se dobbiamo spulciare Wikipedia per sapere chi è George Coyne vuol dire che o non siamo messi bene noio non è messo bene lui.