



'Dimostrazione' inservibile e insignificante da un punto di vista cristiano nel momento in cui si limitasse a tratteggiare un generico architetto dell'universo (che potrà anche essere chiamato Dio ma di cui non risulta che si curi degli uomini o abbia chiesto di essere venerato) anziché il Dio della Bibbia incarnato in Cristo risorto.
Ultima modifica di Troll; 19-08-11 alle 19:54


c'è da dire che se qualche invenzione è venuta da parte di chierici o gesuiti (braccio armato e pseudoscientifico della chiesa) esso è dovuto in magna parte al fatto che a loro (ma anche alle aristocrazie danarose) era permesso studiare le arti del quadrivio insieme alle scienze empiriche naturali,mi sembra ovvio che un borghesotto bottegaio o un bifolco non abbiano potuto invetare una cippa di niente.


Ecco la voce di un padre che, alla fine del Duecento, scrive al figlio studente a Bologna:
Lo mio core molto addolora la tua grande mattezza, la quale tu usi lassando quello lo quale tu doveresti fare nello studio, che fermamente hoe inteso che tu non ti diletti in altro che in gioco di dadi, luoghi disonesti spesse fiate [volte] visitando, pella quale cosa, se di cotali opere non ti sostieni [astieni] e non ti darai fortemente allo studio, come tu se' tenuto, sappiti privato d'ogni mio benefizio e d'ogni mia grazia, sappiendo che per tue lettere fittizie non mi potrai ingannaré.
Di tono totalmente opposto sono le raccomandazioni di un padre, ansioso, forse troppo, per il figlio a suo parere eccessivamente studioso:
Mi dicono che, contro ogni consuetudine, ti alzi dal letto prima del suono della campana per studiare, che sei il primo a entrare a scuola e l'ultimo ad uscirne. E dopo, ritornato a casa, ripeti per tutto il giorno ciò che hai appreso a lezione. Pensi continuamente anche mentre mangi e anche nel sonno sogni discorsi e ripeti le lezioni, muovendo la lingua anche mentre dormi [ ... ]. Ma dovresti considerare che ogni cosa troppo gonfia è facile a scoppiare e che occorre saper discernere fra il troppo e il troppo poco. La natura li condanna entrambi e pretende moderazione. Molti, infatti per eccesso di studio incorrono in malattie incurabili, per le quali alcuni muoiono e altri disperse le loro essenze umorali, si consumano giorno dopo giorno, il che ancora peggio. Altri poi diventano pazzi e trascorrono la loro vita nel riso o nel pianto. Altri si rovinano il nervo ottico da cui passano i raggi visivi e diventano ciechi. Ti supplico dunque o figlio, di trovare il giusto mezzo nello studio perché non vorrei che poi qualcuno mi dicesse: «Ho saputo che tuo figlio è ritornato cinto dal serto della scienza» e io fossi costretto a rispondere: «In verità è diventato dottore, ma per eccesso di studio è morto», oppure: «E ammalato senza speranza», oppure: «Ha perso la vista», oppure: «Sì, ma ora è impazzito».
Ultima modifica di Cuordy; 19-08-11 alle 20:21
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


scusa ma mi stai prendendo in giro adesso? mi vorresti dire che il 99 per cento della popolazione fino agli anni 70 dello scorso secolo sapeva qualcosa di latino,greco,letteratura,scienze et cetera? mi vorresti negare il fatto che chi voleva studiare o aveva i soldi da un mecenate,o era ricco o si faceva chierico e dai o bischerino


Tu hai detto che gran parte del motivo per cui i clerici furono scienziati é che ad essi "era permesso studiare le arti del quadrivio insieme alle scienze empiriche naturali" e quindi, hai aggiunto che "ti sembra ovvio che un borghesotto bottegaio o un bifolco non abbiano potuto invetare una cippa di niente". Dunque, se la grammatica ha una logica (sviluppata nel medioevo cattolico), tu sostenevi che a parte i clerici gli altri non potessero intraprendere gli studi. Io non ho fatto altro che smentire questa boiata gigantesa.
Adesso te ne vieni fuori gli scienziati del '900', quando l'Italia proprio in quegli anni poté vantare alcune delle scoperte più rivoluzionarie della storia, fatta da laici (di religione cattolica), e non da clerici.
Adesso torna al tuo vin fresco. :sofico:
Ultima modifica di Cuordy; 19-08-11 alle 21:30
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


ahha ma che hai capito bischerino,ho detto che la popolazione italiana per la stragrande maggioranza sino ai tempi della scuola dell'obbligo con scolarizzazioni forzate non sapeva una cippa di niente,gli unici che potevano studiare erano chierici o ricchi,magari un ragazzotto di campagna ben dotato poteva finire chierico e studiare ma altr vie nn c'erano. Da cio ne deduco che se scienziati sono usciti dalla chiesa è perchè essi erano di quei privilegiati che hanno potuto studiare,tutto qui. Con questo non voglio fare discorsi di classe o demagogia da tre soldi.. Il vinello,magari un chiantino ghiacciato, lo accetto volentieri.:sofico:
Ultima modifica di Vin fresco!; 19-08-11 alle 21:44


Che si curi degli uomini deriva dalla stessa dipendenza ontologica del creato dal creatore: l'insufficienza del creato (il cui esse est ab alio) implica l'azione continua del creatore per mantenerlo nell'esistenza, e poichè ciò che vale per il genere vale per la specie, se Dio si cura del mondo (creato) Dio si cura dell'uomo (creato-vivente-animale-razionale).
Ultima modifica di Platone; 19-08-11 alle 23:48
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.


"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


Sopratutto non era cristiano e ancor di più è uno di quegli esempi di persone povere che grazie alle loro capacità si sono riscattati,tutto qui. Gli altri,per la stragrande maggioranza,non essendo ne ricchi ne chierici navigavano beatamente nell'ignoranza e per forza di cose non sono rimasti nella storia delle scienze quindi la tua tesi è farlocca,ciao.