Roma, 26 febbraio 2006
In un'intervista concessa al settimanale americano Newsweek alla vigilia del suo viaggio negli Stati Uniti, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi appoggia l'apertura a Hamas del presidente russo Vladimir Putin.
"Io credo che questo approccio possa costituire la strada per avviare i negoziati" ha detto Berlusconi a Newsweek, in riferimento all'iniziativa di Putin. Il leader politico di Hamas, Khaled Meshaal, attesa a Mosca il 3 marzo.
L'invito del presidente russo Vladimir Putin ad Hamas, fatto nel corso di una conferenza stampa in Spagna all'inizio del mese, intende rafforzare il ruolo della Federazione russa nel processo di pace in Medio Oriente, dopo anni in cui è prevalsa la linea statunitense.
Prima d'ora, l'unico governo europeo ad aver accolto positivamente (e pubblicamente) la mossa di Mosca era stato quello francese. La presa di posizione di Berlusconi assume una rilevanza particolare, se si tiene conto del fatto che l'Unione europea ha iscritto Hamas nella lista delle organizzazioni che considera terroriste, proprio durante il semestre di presidenza italiano nel 2003. E se si tiene conto della visita del presidente del Consiglio all"amico Bush', questa settimana: il fatto di "accettare che il presidente russo Vladimir Putin assuma la guida" degli sforzi di mediazione internazionali "negoziando con Hamas nei territori" potrebbe "non essere così gradito" al presidente Usa, prevede il magazine statunitense.
COMUNQUE MEGLIO DI FINI




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