contrariamente alla maggioranza che
per questione di comodo rispettano la divisa
ma non l'uomo che la indossa
io rispetto prima l'uomo e poi la divisa
quegli uomini in divisa ogni giorno
rischiano la vita per un "pugno di ceci"
e per cosa poi? perchè esistono degli individui
alla stregua di quel marocchino rottame umano
che nel caso avesse ucciso o l'italiana o il carabiniere
l'avrebbe senz'altro fatta franca visto il suo stato
di alterazione data dall'alcool
il resto del carlino l'altro giorno ha dato timidamente la notizia
del ritrovamento di bombole di gpl con innesco a modena
prove tecniche quindi di "bombe sacre" o "sacre bombe"
quegli uomini in divisa tengono famiglia come tutti voi
e se quelle bombole fossero saltate
sarebbe saltato in aria un componente di quelle famiglie
che siccome non sono le vostre non meritano attenzione
siccome ai carabinieri viene delegato l'uso della forza per
reprimere azioni pericolose probabili o concrete di rottami umani
IO SONO MOLTO CONTENTO che vengano randellati
rottami umani islamici in mia vece
al contrario di voi che intendete sempre chiunque commetta un reato
come persona spesso incapace d'intendere e volere
io elevo la persona a senziente
quindi non lo amalgamo alla massa eterodiretta e manovrata
in quanto ignorante quindi non ammetto la responsabilità
della massa ma la responsabilità del singolo che compone la massa
in sintesi non riduco l'essere ad animale incolpevole perché non sa quel che fa
ma gli accredito la precisa volontà di fare quel che fa
io quindi lo elevo alla dignità di uomo
e lo randello come tale perché in primis
responsabile di ciò che fa
o perché ha scelto di fare ciò che gli è stato ordinato di fare
naturalmente a tutti questi accusatori delle forze dell'ordine
a tutti questi scandalizzati di professione
a tutti coloro che devono sempre chiedere scusa e
accusare i propri connazionali
non importa nulla che questo signore fosse
clandestino
ubriaco
pluripregiudicato
che abbia opposto resistenza
e che non era in giro per dialogare ma probabilmente per uccidere.