Il Cardinale nel pallone
9 agosto 2005
di Il Calibano
Ogni giustizia ci offende, quando non ci procura alcun profitto.
(Luc de Clapiers Vauvenargues)
Sarà pur vero che la giustizia non è di questo mondo, ma se i chierici come Gregorio VII morivano esclamando: “Amai la giustizia, odiai l'iniquità, perciò muoio in esilio!”, i laici come Ferdinando I, re d'Ungheria, nel nome della giustizia erano disposti a –mandare in esilio- il mondo intero esclamando:
“Sia fatta giustizia e perisca il mondo!”
Vero è, d’altronde, che nella terminologia cristiana, la giustizia è la volontà di aderire al comandamento di Dio, come è detto nella quarta beatitudine di san Matteo: “Beati gli affamati e assetati di giustizia, perché saranno saziati” (Mat., 5, 6).
Chi ha troppa fame e sete e non è disposto ad aspettare lo slow food della apocatastasi, è costretto ad accontentarsi del fast food della giustizia terrena. Nel Protagora platonico Socrate dimostra che anche una banda di briganti non potrebbe vivere senza giustizia, anche se la cosa, più che tranquillizzare, inquieta…non resta che confidare nella magnanimità dei briganti e sperare, con Kelsen, che questa giustizia sia come un empirico e mutevole equilibrio, che contemperi senza troppe disarmonie gli opposti interessi. Se la giustizia non è di questo mondo, noi in questo mondo siamo costretti a cercarla…con l’aiuto di un avvocato e, perché no, di un Cardinale. Sì, di un Cardinale, Tarcisio Bertone, arcivescovo di Genova, che invece di ispirarsi a Gregorio VII ed esclamare: “Amai la giustizia, odiai l'iniquità, perciò muoio in esilio!” ha preferito emulare Ferdinando I ed ha esclamato: ''La storia tortuosa di queste ultime settimane non cancella, ma aumenta i sospetti e determina la convinzione che si sia ancora lontani da una vera giustizia”. Poi, ha invitato i tifosi del Genoa a esprimere ''con dignità anche se con fermezza la loro valutazione dei fatti e dei comportamenti, nella fiducia di ulteriori gradi di giudizio, semmai anche della giustizia ordinaria''. Insomma, Sia fatta giustizia e perisca il mondo! Tanto, nella “civitas Dei”, come nella “civitas hominis”, il Cardinale Tarcisio Bertone farà sempre l’arbitro.




Rispondi Citando