
Originariamente Scritto da
iannis
E' un film stereotipato e banale. Sembra che tutti i cattivi stiano da una aprte e i buoni dall'altra.
Ma vi sono due boiate macrosocpiche. Uno è l'emiro "illuminato", che sembra essere anti-USA, e allo stesso tempo per i diritti delle donne e la democrazia, nella realtà sono piuttosto i più conservatori quelli anti-USA, a cui non frega o fa piacere che le donne guidino e ci siano elezioni. Qui sembra che gli Usa vogliano che i principi arabi continuino a spendere in limousine invece che in investimenti veri perchè così sostengono l'export americano, come se questo dipendesse dai Paesi del golfo. Particolarmente ridicolo è passo in cui il principe "buono" parla dei diritti dlele donne e una quindicina di capitribù annuiscono entusiasti senza fiatare. Mah
L'altro passaggio è quello in cui i ragazzi pakistani diventano kamikaze perchè poveri immigrati divenuti disoccupati. Troppo facile, nella realtà i kamikaze sono studenti universitari benestanti infarciti di ideologia. Tra l'altro erano stati licenziati, mi pare, per colpa della nuova dirigenza cinese di una multinazionale, quindi "ovviamente" si facevano esplodere contro gli americani.
E' la solita solfa per cui anche se i kamikaze fanno cose orribile alla fine la colpa ultima è degli Occidentali che provocano ciò. Non c'è nessuna indagine dell'ideologia pervasiva antidemocratica e violenta di quei posti, che è endemica.
P.S: nello stesso cinema di Pavia dove ho visto il film c'era il direttore del TG5 Rossella a vederlo