Verso il voto.
Accordo fatto con la Lega: il leader dei Quattro mori nella lista per il Senato
Il Psd'Az si attacca al Carroccio
Sanna candidato in Lombardia
q
Scontro nel partito
per la decisione
ma le polemiche
infiammano anche FI
Fabrizio Meloni
fa brizio. meloni@ epolis.sm
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La notizia è di quelle
esplosive: Giacomo Sanna, segretario
nazionale del Partito
Sardo d’Azione, è candidato
nella lista per il Senato della
Lega Nord in Lombardia. La
candidatura nelle liste del Carroccio
segue un accordo raggiunto
tra la Lega e il Psd'Az che
verrà ratificato nei prossimi
giorni con la sottoscrizione, da
parte dello storico movimento
sardo, del Patto delle autonomie.
Ed è già polemica sul fronte
dei Quattro mori con la rivolta
della minoranza interna.
«Il Psd'Az - dice Sanna - non è
alleato della Cdl e neppure
dell’Unione. Correrà da solo e
in Sardegna presenta la lista
dei suoi candidati per il Senato
sotto il glorioso simbolo dei
Quattro Mori. La Lega ha riconosciuto
al Psd’Az - ha aggiunto
Sanna - il diritto di tribuna nel
prossimo Parlamento, per la
storica tradizione federalista
del Partito Sardo d’Azione in
Europa».
Ma le polemiche ci sono anche
in Forza Italia. E le parole
che non ha detto sino all'altra
sera, Cicu le ha pronunciate ieri.
Parole di fuoco, dicono in casa
azzurra, parole che, però,
non hanno fatto cambiare idea
a Berlusconi e al ministro dell'Interno
Beppe Pisanu. Ed eccole
le liste. Diverse sono già
state presentate ieri, altre (come
quella di Forza Italia) oggi.
GLI AZZURRI SCHIERANO
nei
posti di testa (e dunque con ottime
probabilità di elezione)
Silvio Berlusconi, l'ex presidente
della Regione, Mauro Pili,
Giuseppe Cossiga (figlio dell'ex
presidente della Repubblica,
Francesco Cossiga), il consigliere
regionale azzurro Sergio
Milia, i deputati uscenti Giovanni
Marras e Paolo Cuccu.
Fonti azzurre assicurano che
minimo FI avrà in Sardegna 5
deputati eletti e dunque sono al
sicuro Pili, Cossiga.Milia,Marras
e Cuccu. Qualche dubbio ce
lo hanno proprio questi ultimi
che, infatti, non hanno gradito
essere superati in corsa da Pili e
Cossiga. Diversi i big nazionali
che hanno scelto l'Isola. Da Casini
e Cesa (nell'Udc) a Oliviero
Diliberto (Pdci). Rifondazione
schiera come testa di lista Fausto
Bertinotti,
La Rosa nel pugno
Emma Bonino, Enrico Boselli,
Roberto Villetti e Daniele
Capezzone.