
Originariamente Scritto da
Dragonball
E' accaduto sabato sera a Roma sulla linea diretta a Largo Argentina
Ragazza molestata e presa a schiaffi sul tram
Un tunisino ha approfittato della confusione per toccarla più volte: l'intervento di un carabiniere ha messo fine alle violenze
ROMA - Prima è stata molestata, poi quando ha cercato di sfuggire alle violenze è stata presa a schiaffi dall'uomo che la disturbava. Solo l'ntervento di un carabiniere di quartiere della Stazione Trastevere ha messo fine alle violenze. E' accaduto sabato sera a Roma e la vittima di questa brutta storia è una ragazzina di 14 anni che si trovava sul tam numero 8 diretto a Largo Argentina
MOLESTIE - Tutto è accaduto all'altezza di piazza Ippolito Nievo: B.M., 54enne tunisino, dopo essersi messo alle spalle della minore, ha approfittato della confusione e della presenza di molte persone sul mezzo, per molestarla. La ragazzina ha tentato di allontanarsi, ma B.M ha continuato a seguirla all'interno del tram mettendosi nuovamente alle sue spalle, aggiungendo alle molestie fisiche anche quelle verbali. La minore, spaventata ha spintonato l'uomo, ma quest'ultimo l'ha colpita con uno schiaffo e l'ha afferrata per i capelli. Il tram ha fermato la sua corsa e qualche passeggero ha tentato di difendere la ragazza. Dopo pochi minuti sono arrivati i carabinieri della Stazione Trastevere che hanno bloccato l'uomo sottraendolo al linciaggio della gente. La giovani è stata trasferita all'ospedale Regina Margherita mentre il tunisino dovrà rispondere dell'accusa di violenza sessuale e lesioni personali.
12 marzo 2006
Lo stupratore mascherato, parlava italiano
l'ha trascinata vicino a una scarpata
Gallarate, violentata nel parco mentre faceva jogging
L'aggredita è un medico, corre spesso su quel percorso
E' ricoverata in ospedale in stato di choc
GALLARATE (Varese) - Violentata mentre faceva jogging, a pochi chilometri da casa: una corsa all'aria aperta che faceva spesso sullo stesso percorso. Stamani ha trovato un uomo col volto coperto che parlava italiano che ha abusato di lei. La vittima è un medico di 43 anni, che pensava di trascorrere un'ora correndo, ma che invece si è trovata a vivere un incubo. Il fatto è avvenuto nel rione gallaratese di Crenna, in zona Boschina: un parco un po' distante dalla zona abitata, al confine fra Gallarate e Besnate.
La donna è ora ricoverata in stato di choc all'ospedale Sant'Antonio Abate di Gallarate. Secondo una prima ricostruzione della Polizia, è stata bloccata violentemente dal suo aggressore, che l'avrebbe seguita mentre percorreva un sentiero. A quel punto l'ha trascinata in un luogo più appartato, anche se non distante, e l'ha violentata.
Di solito, la zona è frequentata da molti appassionati di jogging, specie di domenica mattina. Ma oggi, probabilmente per il fortissimo vento che dall'alba e per quasi tutto il giorno ha spirato sul Varesotto come su gran parte della Lombardia, in quel sentiero non c'era quasi nessuno.
L'aggressore ha così potuto agire liberamente, senza testimoni, prima di scappare e di abbandonare la vittima a terra, tramortita dalle percosse. Intorno alle 10,30 è stata trovata da un passante che ha chiamato i soccorsi.
Del caso si occupano gli agenti del commissariato di Polizia di Gallarate, coordinati dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio (Varese). Si è aperta una caccia all'uomo in tutta la zona, che però non ha ancora dato esito.
Gli elementi a disposizione degli inquirenti, del resto, non sono molti. L'area boschiva dove è avvenuto lo stupro è distante dal centro abitato. Non solo: il passamontagna che indossava l'aggressore non permette di costuire un identikit attendibile.
Pare comunque che si tratti di un italiano, corporatura media, con accento che alla donna aggredita è sembrato essere meridionale.
Al momento, questo sembra un caso isolato nella zona. Negli ultimi mesi non si è avuta notizia di episodi simili, anche se segnalazioni di esibizionisti o molestatori erano giunte in passato, proprio in riferimento a frequentatori di parchi e piste ciclabili.
(12 marzo 2006)
Come i marocchini e gli albanesi,questi teroni a sangue caldo,quando vedono due coscie non ci stanno + dentro e sfogano i loro istinti bestiali.