
Originariamente Scritto da
Aledex
Qui devo tirare fuori quel che di destra è in me, alla brutta faccia di chi mi chiama banderuola.
Assassinio di Stato? Scusa se te lo dico, ma questa è una solenne minchiata.
E' indubbio il fatto che, al momento dello sparo, la camionetta dei carabinieri era rimasta intrappolata in mezzo ad una decina di vandali che stavano tentando di travolgerla con sassi e spranghe. Ad un certo punto arriva un ragazzetto con un estintore in mano che tenta di tirarlo addosso ad uno dei carabinieri rimasti bloccati dentro la camionetta, uno di questi era un ragazzo di leva, terrorizzato da quel che gli stava accadendo intorno. Risultato: il sopraccitato carabiniere ha preso la pistola, ha sparato un colpo per aria come avvertimento e, successivamente, ha sparato a Giuliani. Posto il fatto che, come dimostrato dalle perizie, il primo colpo è stato realmente sparato per aria, il comportamento del carabiniere è stato giusto, tant'è vero che è stato assolto da ogni accusa. Yurj, capiamoci: in momenti del genere la prima cosa a cui pensi è a salvarti la pellaccia. Lo dice anche un proverbio: meglio un brutto processo che un bellissimo funerale.
Per quanto riguarda l'assalto alla Diaz e gli altri abusi perpetrati durante i famosi interrogatori che tutti sappiamo, quello è un altro paio di maniche. Lì ci sono stati dei veri abusi, e i responsabili pagheranno secondo legge, ma su Carlo Giuliani non ho dubbi. Cosa credeva, che il carabiniere si sarebbe lasciato spaccare la testa? Suvvia...
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Fine dello sfogo, ora mi sento meglio.
Se vuoi chiamarmi fascista, squadrista, assassino, fai pure, ma prima medita un po' e pensa, soprattutto, ad un'altra cosa: come ti saresti comportato al posto del carabiniere, in quella situazione critica? Pensaci bene, poi rispondi, però, per favore, prima pensaci.
