
Originariamente Scritto da
giuseppaccio
La verità emersa dal dibattito Prodi-Berlusconi dell'altra sera delinea una profonda differenza sulla concezione non solo dello Stato, ma della società stessa. A sentire il Prof. Prodi ciò che affiora, infatti, non è la risposta ai problemi quotidiani, non un programma per il futuro, ma l'empatia del «volemose bene», con la concertazione su ogni decisione che il suo eventuale governo attuerebbe. La responsabilità, secondo il modello di governo Prodi, non consiste nell'esercizio delle proprie scelte, ma nella mediazione permanente con le parti sociali. Un pensiero tanto idilliaco quanto irreale. Pensare che non esistano resistenze al cambiamento di un'Italia che cerca di essere competitiva nel nuovo mondo significa aver tenuto la testa sotto la sabbia in tutti questi anni oppure essere in malafede.