Che cos'è l'Euregio Tirolo?
Qualcuno può spiegarmelo?
Che cos'è l'Euregio Tirolo?
Qualcuno può spiegarmelo?


io nn lo so presumo però sia una minchiataOriginariamente Scritto da Alvise Nutti


E' l'unione dei tirolesi, che iniziano in Austria e arrivano fino a Bolzano.
Sì, ma nel concreto che roba è? Un organismo interregionale? Una idea morale? Che compiti ha?Originariamente Scritto da Genyo
P.S. a me risulta che ci sia dentro anche la provincia di Trento.


E' un tentativo di politica macroregionale che tenta di superare un centralismo inefficiente, corrotto, costosissimo.Originariamente Scritto da Alvise Nutti
In più, i tirolesi NON SONO padani, figuriamoci italiani....!!!!!


Euroregio Tirolo è uno dei tanti progetti di coordinamento fra regioni di diversi stati dell'UE, idea di per sè buona ma che viene spesso sfruttata da più parti nella speranza di azioni destabilizzanti irredentiste. Si tratta in linea di massima di vere e proprie regioni transfrontaliere, dotate in certi casi anche di autonomia finanziaria, che hanno il compito di eliminare le distorsioni e disomogeneità economiche provocate da decenni di frontiere chiuse e protezionismo che regnavano prima dell'avvento della Comunità Europea. Nel "retropensiero" nazionalista invece sono viste come occasioni per cercare di creare estensioni della sfera d'influenza dei loro stati sugli altri.
Il progetto di cui si discute maggiormante però è "Alpe Adria". Molti credono che sia nata ieri pomeriggio, si tratta invece di una figlia diretta di "PanEuropa", l'ingenuo progetto degli anni tra le due guerre mondiali di Richard Coudenhove-Kalergi di unire l'Europa in una confederazione che lasciasse invariate le situazioni politiche dei singoli Stati, al punto d'includervi l'Italia fascista.
PanEuropa raccolse le simpatie del leader francese Briand e di quello tedesco Stresemann ma la morte prematura di Stresemann nella fragile "Repubblica di Weimar" non lasciò speranza al progetto, che nelle intenzioni di Briand e Stresemann doveva condurre alla riconciliazione perpetua tra Francia e Germania, ed aprì invece le porte all'avvento di Hitler.
Nel 1984, come negli anni precedenti, il Movimento Federalista Europeo organizzò la cosiddetta "Azione-frontiere": una serie di manifestazioni nei valichi di frontiera che avevano l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'assurdità e sui costi dei blocchi e dei controlli doganali ad ogni passaggio di confine tra stato e stato dell'allora CEE. Fu l'ultimo anno di questo tipo di azione.
La manifestazione vide la partecipazione di non più di 100 persone: federalisti di Verona, Trento e Bolzano, qualche federalista austriaco, una decina di militanti di Alpe-Adria (austriaci e sloveni) e lo stesso presidente Otto von Habsburg, che partecipò anche ad un tratto della marcia da Colle Isarco a Gries am Brenner (primo paese dopo il Brennero in direzione di Innsbruck). La manifestazione ebbe anche l'appoggio e la simpatia delle autorità austriache.
Da sottolineare che all'epoca l'Austria non solo non era nella CEE, ma l'accesso alla CEE era stato negato fin dalla nascita della Comunità da USA e URSS, col pretesto che tutti i paesi della CEE facevano anche parte della NATO mentre la "Costituzione" austriaca era espressamente neutrale, scelta obbligata per evitare la spartizione del paese sul modello di quella tedesca.
L' "Azione frontiera 1984" del Brennero si concluse con una conferenza-stampa a Colle Isarco in cui intervennero, tra gli altri, due europarlamentari italiani, alcuni candidati italiani per le imminenti elezioni europee e i due euro-parlamentari tedeschi Ursula Schleicher e Otto von Habsburg. Ma il successo mediatico dell'azione fu garantito dalla partecipazione di decine di TIR che, con tanto di mega-scritta "No alle frontiere!" percorsero l'autostrada Innsbruck-Vipiteno a velocità minima.
Pochi mesi dopo Mitterand annunciava l'abolizione dei controlli di frontiera nei valichi tra Francia e Germania: nel giro di un anno scarso furono smantellate tutte le infrastrutture che di fatto ostacolavano i valichi di frontiera tra i due stati, gettando le fondamenta per quello che poi sarebbe diventato il Trattato di Schengen.
Oh mio dio, Coudenhove-Kalergi.


Eh, Art, continua a travisare l'Europa dei Popoli, quella che inizia a organizzarsi, con quella pletora di massoni che l'Europa l'hanno ROVINATA.Originariamente Scritto da Alvise Nutti


Voi legaioli siete una delle più ampie "pletore di massoni" che ci sia in Italia, vedi le poco pulite operazioni politiche e finanziarie compiute dal vertice.
Comunque sto cominciando a stancarmi di tutte queste provocazioni, vedi di darti una raddrizzata. Se vuoi parlare di Europa tutti questi slogan e frasi fatte le devi lasciare da parte. Non ho ancora visto una tua risposta nei thread lunghi, quelli dove smonto pezzo per pezzo un po' delle tante ca***te che si dicono sull'Europa.
Rectius: sull'Unione Europea (non son proprio la stessa cosa, no?).Originariamente Scritto da -ART-
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