La penso così, è voi?
Considerando che nel nostro sistema occidentale, capitalista e liberista, si verifica che in paesi avanzati, quali la Gran Bretagna, la Francia, la Germania e gli stessi USA, la percentuale di coloro che partecipano con il voto, in genere, agli appuntamenti elettorali, NON SUPERA IL 50% DEGLI AVENTI DIRITTO;
Considerato che l'Italia, al contrario, risulta il paese ove ancora è alta la percenuale di coloro che pare ritengano un dovere sacro recarsi alle urne;
Considerato che non a caso proprio il nostro paese si colloca, in Europa, riguardo alla preparazione culturale e politica dei cittadini, agli ultimi posti;
Considerato che dopo il Ventennio e il mezzo secolo democristiano, la maggioranza dell'elettorato italiano, ovviamente, non poteva che affidarsi a politici come Berlusconi, Fini, Bossi e Casini;
Considerato che il sistema rappresentativo-parlamentare (la presunta "democrazia"), in questo sistema capitalista e liberista, non appare più effettivamente capace di rappresentare i reali interessi delle masse, bensì solo di potentati economici;
Considerato che il "voto" di ciascun cittadino non è più: LIBERO,SEGRETO e UGUALE;
Considerato che, qualunque possa essere il programma politico di una coalizione che voglia governare questo paese, resta il fatto che l'italia ha una sovranità limitata e condizionata dallo strapotere degli USA, che dettano dal 1943 e che alla fine sono loro a decidere chi può o meno governare la penisola;
Considerato che l'ultima riforma elettorale ha ulteriormente reso ridicola l'illusione di partecipare, da parte del cittadino, ad una seria competizione elettorale che porti alla scelta di parlamentari onesti e competenti;
TUTTO CIO' CONSIDERATO...
Non credete che il partito da "votare" il prossimo aprile non sia poi quello di
starsene a casa e rifiutarsi di partecipare all'inganno?
Saluti astensionistici.




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