vergognoso.


vergognoso.


Ogni giorno che passa fanno più schifo...uno crede che ci sia un limite, ma poi viene oltrepassato. Fortuna che siamo quasi al termine di questo viaggio alluncinante nella merda.
Con le budella dell' ultimo prete impiccheremo l' ultimo re


Io, che NON ho fatto il '68, ma me ne sono tornato a casa, ripeto: VERGOGNOSO!Originariamente Scritto da assata


Niente da dire: sempre pungenti i toscani!Originariamente Scritto da T34


nemmeno io ho fatto il '68 e neanche il '77. l'importanza della memoria storica e di capire quello che è successo e perché è successo è, in questo caso come in molti altri, fondamentale: per non nascondere, far dimenticare o (peggio ancora) mistificare a chi, come me, è nato dopo la verità.Originariamente Scritto da vend. solitario


Originariamente Scritto da matrix82ct
meno male che Pino è stato sepolto a Carrara, e non a Milano...se no sarebbero stati capaci anche di sradicare la lapide del cimitero....
roba da vomitare.


Che schifo.


Io sono nato prima e, ripeto, per una questione di " coerenza " (non sono comunista, ma " semplicemente ", per una fortissima perequazione economica e sociale) me ne sono tornato a casa anche, purtroppo, di fronte a certe incoerenze (Ferrara e Liguori docent!). Ma quando ho visto defenestrare quel povero innocente ho sperato che qualcuno lo vendicasse. Quando calabresi è crepato, forse per la prima volta, perché non gioisco mai per la morte di un uomo, ho detto, d'istinto: " Gli sta bene! ".Originariamente Scritto da assata


A sancire l'innnocenza di Calabresi ed a coniare la famosa frase "malore attivo" fu un certo Gerardo D'Ambrosio....... Tanto per ricordarlo.....
La versione, peraltro non nuova, che da sempre circola negli ambienti della Procura di Milano (l'arcinemica del Cavaliere) è che Pinelli fu interrogato per ore; poi Calabresi se ne andò ed al suo ritorno per indurlo a confessare gli disse che Valpreda aveva ammesso di essere stato il bombarolo di Piazza Fontana. Al che Pinelli, stremato da ore di interrogatorio, urlò "questa è la fine dell'anarchia" e si suicidò.
Indirettamente Calabresi ebbe delle oggettive responsabilità, ma solo dei poveri sprovveduti imbevuti di ideologia, potevano credere che la Polizia avesse deciso di gettare volontariamente un uomo da una finestra della questura (cioè da casa propria) esponendosi così ai pubblici sospetti.
E' questo l'idolo no global????


solo un cretino matricolato potrebbe credere che una persona sotto interrogatorio possa alzarsi e buttarsi giù dalla finestra senza che nessuno lo fermi...Originariamente Scritto da Michele S-