
In Piazza d'Ottobre, dove gli attivisti dell'opposizione hanno istituito un presidio in reazione alla conferma Alexander Lukaschenko alla presidenza della Bielorussia,
oggi sono arrivati anche gli ambasciatori d'Italia, Gran Bretagna, Francia, Germania e Lettonia. La presenza dell'ambasciatore italiano, Guglielmo Ardizzone, era dovuta alla necessita' di vedere di persona "che cosa sta avvenendo anche perche' e' difficile sapere cosa accade dalla stampa locale", ha spiegato al telefono all'Agi Massimo Santoro, secondo segretario della sede di Misnk. La decisione, ha aggiunto, e' stata presa "su impulso della presidenza di turno dell'Unione Europea che qui e' rappresentata dall'ambasciatore lettone. E' stata fatta una riunione tra gli ambasciatori e' poi ci si e' recati sul luogo delle manifestazioni con l'intento di documentarsi e non di schierarsi".
Anche il collega francese, Stephane Shmelevsky, ha detto di essersi recato in piazza "per vedere come la gente vive e in particolare come la liberta' di adunata e di espressione viene garantita alla popolazione".
L'opposizione bielorussa terra' sabato prossimo una grande manifestazione contro Lukaschenko, rieletto a schiacciantae maggioranza domenica scorsa. "Sara' un raduno molto importante", ha detto alla folla il capo dell'opposizione, Alexander Milinkevich. Sabato 25 marzo e' la "Festa della liberta'", in Bielorussia, una festivita' ignorata dal potere, che ricorda la fondazione della Repubblica Popolare di Bielorussia del 1918.