Proprio perchè sono egoisti io mi affido più volentieri al mercato che non ad un manipolo di uomini reificati da un inutile voto.Ma se trovi questa discussione una "solita tiritera" (?!) basta finirla qui.Originariamente Scritto da Isabella
Proprio perchè sono egoisti io mi affido più volentieri al mercato che non ad un manipolo di uomini reificati da un inutile voto.Ma se trovi questa discussione una "solita tiritera" (?!) basta finirla qui.Originariamente Scritto da Isabella


Il libero mercato è come una giungla senza regole, dove prevale il più forte ed in quanto forte può fare quel che vuole, e per fare quel che vuole rispetto alla moltitudine può usare solo la repressione...a questo porterebbe la mancanza di regole. L'organizzazione in stati democratici è vero che crea piccole caste di intoccabili, ma permette un minimo controllo da parte dei più. Scelgo il male minore, meglio il senatore che magna piuttosto che il dittatore che ti mette al muro se dissenti.Originariamente Scritto da Io_secedo
Magari non sei silvioleo, ma di sicuro gli somigli molto nei discorsi...![]()


La discussione è inesistente.Originariamente Scritto da Io_secedo
In quanto in primis gli pseudoargomenti da Bar dello Sport nemmeno riportati li conosciamo benissimo e vanno bene per dei qualunquisti di scarsa e bassa lega, in secondo luogo perche' diavolo dovrei perdere tempo io e altri a spiegarti qualcosa? Non ce n'è bisogno ognuno si qualifica con gli argomenti che ha. Se non ne ha e non se rende conto, peggio per lui, continui pure a borbottare "governo ladro" al Bar dello Sport![]()
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come ho già ampiamente detto su sto argomento:Originariamente Scritto da Io_secedo
se partissimo tutti con pari opportunità da zero senza nessun privilegio derivante dal pregresso (quindi non da una posizione di libero mercato) allora è fattibile (con un fottio di problemi, ma fattibile)
chiedere una società regolata dal solo libero mercato partendo dall'alto di una posizione patrimoniale superiore o cmq non paritetica a tutti gli altri soggetti che costituirebbero il nuovo libero mercato è una cosa improponibile che darebbe luogo, in ovvia assenza di ulteriori regole, a sperequazioni sociali ed economiche nettamente superiori a quelle attuali.
cuntet?
E' falso che senza stato democratico non vi possano essere regole: non è necessario uno stato per mettersi ad un tavolo e scrivere un codice,altrimenti devi spiegarmi come hanno fatto i mercanti per secoli ad andare avanti col loro diritto.Originariamente Scritto da Isabella


Originariamente Scritto da Io_secedo
1) chi si siede al tavolo e scrive il codice? a nome di chi si siede al tavolo? perchè io mi debbo omologare a quanto questi privati cittadini hanno scritto nel codice?
2) mercanti. innanzi tutto non parlare di diritto (tanto meno positivo) bensì al limite di convenzioni. oltretutto queste convenzioni regolavano le transazioni tra pari (mercante vs mercante) e non vincolavano soggetti terzi.
Che vi sia "un fottio di problemi" è innegabile, ma del resto la perfezione non è di questo mondo.Ma io penso che il libero mercato sia il sistema migliore per tutti,anche per chi parte svantaggiato...penso ad esempio al commerciante cinese,che oggi trova sulla sua strada Borghezio a rompergli le uova nel paniere,mentre in libertà potrebbe prendere la sua barchetta e commerciare cosa vuole,quando vuole,al prezzo che vuole.Ed è inutile dire che non tutti sono come Borghezio,dato che anche la tanto reificata UE sta imponendo dazi a go-go.E comunque,anche se il libero mercato non fosse il sistema migliore quanto ad utilità,mi sembra innegabile che sia comunque il migliorese vogliamo dare un giudizio di valore.Originariamente Scritto da durrutibus
Va bene,prendo atto che cancelli d'un colpo il diritto mercantile del Medioevo fino al 1920...in quel sistema era normale "omologarsi": ostracismo e boicottaggio erano ben più preoccupanti della coercizione fisica.Comunque puoi fare tutte le considerazioni che vuoi,ma è un esempio( a cui potrei aggiungere il diritto della navigazione, le leggi marittime ecc ecc) che mostra chiaramente come l'equivalenza assenza di stato/mancanza di regole sia una balla colossale.Originariamente Scritto da durrutibus


esempio non calzante: parti dal fatto che si tratta di un commerciante che si mette in concorrenza con un altro commerciante.Originariamente Scritto da Io_secedo
se elimini le regole ed ogni intervento statuale come puoi pensare di pretendere che una società in cui hai una persona che guadagna (grazie al pregresso) 1000 e una che guadagna 1 non vadano rapidamente in conflitto o meglio che chi guadagna 1000 non strozzi chi guadagna 1 (figurati che succede ora con delle regole).
ripeto ha senso partendo da 0
tutti uguali e senza regole... allora i bei concetti di libertà e meritocrazia POTREBBERO AVERE UN SENSO (economico, neh... che sul sociale non ci scommmetterei affatto)
partire col tuo sistema applicandolo ad una società con sperequazioni giganti è favorire il più grosso ancora di + di quanto lo è già.
questo è il limite economico dell'idea cd anarcocapitalista.
Si ma se non si capisce che le regole ci sono eccome,e sono anche assai stringenti,la discussione diventa inutile.E io continuo a preferire che colui che guadagna 1000 non abbia l'appoggio dei signorotti della politica per giocarmela un po' più alla pari piuttosto che fidarmi di chi mi deruba sistematicamente.Originariamente Scritto da durrutibus