La situazione si complica !
Il governo egiziano ha lanciato un'accusa di razzismo all'Italia per i fatti di Rosarno. :giagia:


La situazione si complica !
Il governo egiziano ha lanciato un'accusa di razzismo all'Italia per i fatti di Rosarno. :giagia:
Ultima modifica di Ferdinando; 12-01-10 alle 14:44


Sul difendere il proprio territorio con i fatti, si, può essere giusto. Chi davanti a centinaia di persone inferocite che distruggono, bruciano tutto quello che gli capita sotto mano, potrebbe restare fermo a guardare che l'orda si calmi e senza reagire??e io sono una di quelle persone che assolutamente NON crede che i cittadini di Rosarno hanno reagito per motivi a sfondo razzista. Ma, e qui c'è un ma se permettete, quando quei poveracci facevano quei lavori che i nostri giovani non vogliono ormai più fare,se non saltuariamente, e lavoravavano in nero e vivevano, dormivano in quella fabbrica nel lerciume, degrado totale, a nessuno lì è mai venuto in mente che forse prima o poi sarebbe bastato un niente per scatenare la guerriglia??
Ultima modifica di uqbar; 12-01-10 alle 21:32




Amici, scendete dall'albero di agrumi e aderite al:
“Partito Nazionalsocialista Dei Lavoratori” :hihi::hihi::hihi:
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Ultima modifica di Josef; 12-01-10 alle 21:48


seguendo matrix stasera a un certo punto ho avuto la sensazione che ci fosse una strategia preordinata per trasferire tutti gli africani fuori dalla calabria e, addirittura, anche con una certa fretta.
Perchè il trasferimento e perchè tale rapidità per me sono ancora un mistero


Addirittura una stratergia preordinata...,forse si forse no, di sicuro è
che molti di quegli Africani hanno chiesto spontaneamente di volersene andare da Rosarno e dalla Calabria, e pensate che la paura di subire ritorsioni restando, non possa bastare ??
E poi diciamocelo chiaramente, a chi farebbe piacere continuare a vivere in quel modo, in condizioni bestiali, disumane, ghettizzati e sfruttati per 4 soldi da 'caporali' senza scrupoli, ad un certo punto si dice 'basta' perché la dignità è più forte di altro.


C'erano state delle denunce di quella situazione di irregolarità, pare che i clandestini fossero stati già sgombrati una volta e poi fossero ritornati...la popolazione aveva già fatto tutto quello che doveva fare, forse anche troppo.
Sono i clandestini che hanno voluto stare lì a tutti i costi, perchè non lo si dice?
Non trovo un motivo per criminalizzare la popolazione di Rosarno, e anche lo stato itagliano per quanto lassista come al suo solito, come sempre e come ovunque aveva già provveduto una volta a farli andar via....a questo punto, perchè fustigarci e darci il cilicio? ma si vuole riconoscere mezza responsabilità a chi viene qui volontariamente da clandestino e volontariamente è restato in quella fabbrica, contro gli stessi ordini dello stato itagliano per quanto lassista, oppure no?
Ultima modifica di novis; 13-01-10 alle 15:19
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


Sarebbe un pò come dire che la responsabilità delle condizioni in cui vivono i rom clandestini nei campi abusivi sia colpa nostra, e giù di cilicio, e giù di fustigazione e di colpevolizzazione per la vita dei poveri rom.
Ma se tu rom sai che 1) non puoi stare qua (stai occupando abusivamente il suolo pubblico, sei contro la legge); 2) lo stato itagliano ti fa sloggiare una volta, due volte, e nonostante ciò tu rifai un campo abusivo poco più in là e pretendi di rimanerci....come puoi poi dare la colpa allo stato itagliano delle tue condizioni, o alla popolazione che non ti vuole lì a fianco e accusarla di razzismo?
Ecco, la stessa cosa è avvenuta a Rosarno...e per chi non ci crede, sappiate che anche i rom abusivi accusano gli italiani di razzismo perchè non li vogliono, e pretendono che lo stato itagliano faccia qualcosa per loro oltre a sgombrarli: pretendono case , servizi igienici e bollette pagate, tanto per capirsi.
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


Mah!!! qui non aderisce nessuno, mi sa che sono rimasti tutti intrappolati in cima all'albero degli agrumi. :mmm:
State calmi e non vi agitate!!! gli amministratori del forum hanno già allertato il 115 (pompieri) ci pensano
loro a farvi scendere con l'autoscala. :sofico::sofico::sofico:
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Ultima modifica di Josef; 13-01-10 alle 22:30


concordo quasi su tutto però vorrei evidenziare il fatto che c'è una sostanziale differenza tra rom e africani in ordine alla sistemazione logistica.
Per i rom spesso l'alloggiare in campi nomadi è una libera scelta. Per gli africani è invece una necessità per sopravvivere: se dovessero pagare l'affitto non riuscirebbero a mettere da parte le somme per poi ritornare in patria.
Il discorso è diverso per gli immigrati dell'est-europa (specialmente ucraini) che non sono stati menzionati ma che nella piana di Rosarno e nella locride sono forse la maggioranza : ebbene loro quasi tutti hanno torvato case in affitto anche perchè gli affitti in quelle zone sono irrisori - ma a loro non interessa mettere da parte somme .
Però c'è da dire che la vita per gli immigrati dell'estr-europa è più facile perchè già abituati al tipo di vita ewuropeo.
Comunque cara Novis, io ho una pena enorme per questi poveri disperati anche perchè ho mantenuto quella forte anima socialista che avevo da bambino (mio padre era un socialista all'antica e mi ha inculcato il valore della solidarietà per i deboli). Allo stesso tempo (senza vole fare un ragionamento di tipo veltroniano) capisco i problemi degli autoctoni che si trovano a convivere con masse spropositate di immigrati.