
Originariamente Scritto da
FreeFlag
Beh, intanto parliamo di un provvedimento già in vigore non di qualcosa che, forse, avverrà in futuro. Poi si tratta di stabilire in che tempi verrà operata la "decontribuzione" che "realisticamente" Prodi vorrebbe in un anno. E Fassino in cinque...
Circa la definizione secondo noi è imprecisa e dà adito a qualche dubbio interpretativo essendo tale cuneo composto di due parti principali:
- il
prelievo contributivo (a sua volta distinto fra quello a carico dell'azienda e quello a carico del padrone)
- il
prelievo fiscale che viene calcolato sul salario lordo al netto dei contributi a carico del dipendente.
Tutto ciò, comunque, non sposta di una virgola la situazione attuale della proposta di Prodi:
5 punti di "decontribuzione" da effettuarsi "realisticamente" nel primo anno di governo. Qualcuno ha detto anche "nei primi 100 giorni" ma forse esagerava.
Per quanto ci riguarda, siccome siamo scettici non solo sulla fattibilità della proposta (e non parliamo di fondi da reperire) ma anche sulla possibilità di Prodi di restare in carica oltre il 2006, riteniamo che le domande poste in precedenza siano tuttora valide.
Facciamo notare che da settimane, asaltuariamente, ci troviamo a discutere di queste cose:
nessuno ha dato risposte certe e concrete.
Per cui:
- Chi beneficia della riduzione (decontribuzione)? I Padroni o i Dipendenti ?
- La riduzione contributiva avrà effetto o no sulle pensioni future?
Domandine semplici...
... e quattro.