il 23 marzo Ratzinger doveva incontrarsi con i lefebvriani sapete come è andata?


il 23 marzo Ratzinger doveva incontrarsi con i lefebvriani sapete come è andata?


Penso tu abbia confuso le date...l'incontro c'é stato tempo fa.


e come è andata?Originariamente Scritto da Sùrsum corda!


Non so. Tuttavia possiamo leggere le magie dialettiche di Mons.Williamson:Originariamente Scritto da Celtic
http://www.unavox.it/Documenti/doc0136.htm


Perchè magie dialettiche? ringraziamo Dio che almeno Mons. Williamson non vuole accordi con la Roma modernista...Originariamente Scritto da Sùrsum corda!
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Sempre sostenuto che gli americani so'tosti !!!Originariamente Scritto da Martha


Originariamente Scritto da Martha
A volte mi chiedo se lo fate apposta. Eccoti una perla: [..]Forse i cattolici non perdono la fede, ma perdono il vero significato del carattere dogmatico della fede[..]
Ma cosa significa? Ora, è evidente che la Fede o c'é tutta o non c'é per niente; perché si crede a tutto o non si crede. Non basta avere il 99% della dottrina Cristiana per essere Cattolici. Se non si conosce siamo scusati ovviamente. Se hai la Fede conosci (e sostieni) anche il carattere dogmtico della Fede, o no? Pensare che Mons. Williamson non si renda conto di questo mi pare impossibile, come mi pare anche da escludere una sua malafede. Probabilmente fa solo quello che ha fatto Mons.Lefebvre: ovvero cerca di salvare capra e cavoli, senza ovviamente riuscire a salvare ne la prima ne i secondi. La frase sopra sarebbe più chiara così: i cattolici perdono la Fede (per colpa dei documenti del CVII) e quindi non possano più conoscere il significato del carattere dogmatico della Fede. Il fatto che Mons.Williamson non voglia fare l'accordo è tuttavia cosa positiva, anche se poco rilevante.


Caro Sursum, con il "lo fate apposta" non so a chi ti riferisci o a chi mi vuoi accomunare...: quando scrivo, io parlo solo per me e rispondo solo di me stessa.Originariamente Scritto da Sùrsum corda!
Fare apposta cosa, poi? Ti assicuro che non mi diverto affatto a far perdere le staffe al prossimo (se è questo che intendi dire) o a scrivere solo per perdere o far perdere tempo...
Se non sbaglio argomento del 3d è l'accordo della FSSPX con Roma; io ho solo espresso la contentezza di constatare che non tutti i vescovi della Fraternità vogliono accordarsi con i modernisti, il che non è "poco rilevante" come scrivi tu... ed il perchè non lo sia, è evidentente da ciò che tu stesso affermi, e cioè che " la Fede o c'é tutta o non c'é per niente": un accordo con il Vaticano significherebbe un tradimento di quella Fede cattolica che il Vaticano II ha distrutto o sta tentando di distruggere del tutto, e il fatto che Williamson sia contrario ad una unione impossibile e adulterina -per così dire- fra la Fede cattolica e il Vaticano II, non è quindi affatto di poco conto.
A proposito dell'espressione di Mons. Williamson, cosa abbia voluto dire precisamente, bisognerebbe chiederlo a lui.
Quel che so, però, è che leggendo il contesto della frase da te riportata, si può constatare come Williamson abbia parlato facendo riferimento alle parole della Vergine a Fatima, parole che lui stesso cita: "In Portogallo non si perderà il dogma della fede"
Come vedi è la Madonna stessa che parla del dogma della Fede... Ella non ha detto: "In Portogallo non si perderà la Fede", ma "non si perderà il dogma della Fede"; e Williamson ha commentato queste parole della Vergine...
Vogliamo rigirare, allora, la critica che tu fai a Williamson, anche alla Madonna?... No di certo!
Dunque, a mio avviso, bisogna capire bene ciò che Williamson ha detto o ha inteso dire, e che sicuramente è ciò che hai scritto tu: "i cattolici perdono la Fede (per colpa dei documenti del CVII) e quindi non possano più conoscere il significato del carattere dogmatico della Fede"
Che Williamson, comunque, non ammetta cedimenti nella Fede è evidente in tutta l'intervista.
Lo chiarisce bene quando dice, ad esempio: "Se la discussione deve avere luogo, il grande principio deve essere il primato della dottrina della fede. La tensione tra la Roma conciliare e la FSSPX non è di poco conto: ne va della fede cattolica senza la quale nessun essere umano può salvare la propria anima. Allora gli interessi di questa fede hanno ben la precedenza sia sugli interessi di questa Roma e sia su quelli della FSSPX."
Un saluto senza nessuna polemica.
Martha