solo avendola saranno rispettati! Il messaggio è chiaro.
La recente “partnership nucleare” lanciata spudoratamente e con grande fragore mediatico dal Presidente Bush con l’India, in evidente funzione anti-cinese, supera qualsiasi limite di protervia e costituisce un ulteriore strappo al Tnp di gravità senza precedenti, premeditato, e con implicazioni imprevedibili. Come è possibile riconoscere lo status nucleare di un paese al di fuori del trattato, a pochi anni dallo shock, evidentemente tutto strumentale, dei test del 1998; e stabilire addirittura un accordo di fornitura di tecnologia nucleare?
Tecnologia “civile”, of course, se non fosse che proprio sulla base di questa l’India ha realizzato la bomba (come il Pakistan, e tutti i paesi che l’hanno fatta).
Questo equivale a fare apertamente del Tnp carta straccia. È il caso di ricordare che le testate realizzate dall’India e dal Pakistan si contano ormai a decine, e sono di tipi piuttosto sofisticati: i due paesi da molto tempo sviluppano i loro programmi nucleari militari, con gravi complicità internazionali, che sono scandalosamente emerse per il “padre” della bomba pachistana, lo scienziato Kahn. [...]
L’attuale questione del nucleare in Iran, al centro dell’attenzione nel panorama internazionale, necessita di un qualche chiarimento tecnico, anche se neppure troppo complicato, per capire se davvero, e quanto, l’Iran possa costituire una minaccia a causa del suo programma nucleare, e quali siano i passi più logici da intraprendere per risolvere la situazione.
Va innanzitutto chiarito che la bomba atomica all’uranio, come quella che si sostiene avrebbe la potenzialità di sviluppare l’Iran, è uno strumento di guerra abbastanza obsoleto, tanto che le nazioni dotate di armi nucleari non lo testano e non lo sviluppano più da oltre mezzo secolo. La bomba H, o bomba termonucleare all’idrogeno, ha totalmente soppiantato la bomba A (all’uranio o al plutonio) negli arsenali di USA, Russia, Gran Bretagna, Francia, eccetera. La potenza esplosiva di una bomba H sorpassa anche di alcuni ordini di grandezza (10, 100 volte) quella di una bomba A, e gli stati sopra citati ne possiedono un arsenale sufficiente a radere al suolo molte volte non solo l’Iran, ma anche l’intera superficie del globo. [...]