Il ministero della difesa inglese ha scelto di affidare alla Bae Systems in qualità di prime contractor, la realizzazione della più grande e più potente unità navale mai costruita dalla Gran Bretagna.
A tale programma si è affiancato quello francese PA-2 al fine di costruire una portaerei basata sulla stessa piattaforma inglese, affidato questa volta alla DCN-Thales.
Si stima che le nuove unità avranno un dislocamento di 65000 tonnellate.
L'Europa si troverà così ad avere una flotta navale notevolmente potenziata, sia in termini di proiettabilità, che di possibilità di impiego.
Purtroppo non resta che constatare l'assenza dell'Italia, che con un ridicolo bilancio della difesa allo 0.84% (di cui 70% per gli stipendi), può solo sognare unità di questo tipo, anche se una classe politica più seria avrebbe colto al volo un'occasione di collaborazione come questa, che aumenterebbe il prestigio del paese e darebbe fiato alle sue forze armate in via di sistematica distruzione.





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