“Quando inizio a scrivere una storia di solito penso ad un protagonista maschile. Poi mi accorgo che le figure femminili sono più interessanti e mi lascio prendere la mano. Alla fine, forse, sono loro che diventano più importanti”.Originariamente Scritto da epixx
Questo è quello che ha detto Elmore Leonard, ottantenne scrittore di noir americano che vive a Detroit, il quale mette in pratica una sorta di decalogo sullo scrivere bene che potrebbe essere utile tenere a mente alla luce del quale, magari, rivedere i propri testi togliendo e togliendo e riscrivendo... tutto questo per conservare al lettore il piacere della lettura, dato che lui, Leonard, tiene in somma considerazione proprio il lettore. E dobbiamo essergliene grati.
Ecco il “decalogo”:
1)niente descrizioni di ambienti, perché di solito al lettore non interessano
2)niente prologhi, infastidiscono chi legge
3)usare sempre il verbo “dice” per i dialoghi
4)non usare mai avverbi insieme al verbo “dire”
5)pochi punti esclamativi, al massimo uno ogni 50mila parole
6)non usare “improvvisamente”
7)essere parsimoniosi con i gerghi
8)niente descrizioni dettagliate dei personaggi
9)condensare luoghi e situazioni per non rallentare l'azione
10)eliminare le parti che il lettore salterebbe.
Dalla recensione di Bruno Ventavoli, dalla quale quale sono tratte queste notizie, dell'ultimo libro pubblicato in Italia di Leonard, apprendiamo che “ha iniziato a scrivere quando ancora lavorava in un'agenzia di pubblicità. Ogni mattina s'alzava alle cinque e scriveva un migliaio di parole”.




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