Pagina 9 di 10 PrimaPrima ... 8910 UltimaUltima
Risultati da 81 a 90 di 95

Discussione: parliamoci chiaro!

  1. #81
    a.k.a. tolomeo
    Data Registrazione
    18 Jul 2005
    Messaggi
    42,306
     Likes dati
    0
     Like avuti
    12
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: parliamoci chiaro!

    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    Sì ho capito.
    Permettimi però di farti rivelare che forse l'elogio della mobilità sociale da parte di Tocqueville non è tanto in linea con quanto Benedetto XVI sostiene in 'Caritas in Veritate'.
    si puo' dissentire a volte da Tocqueville e a volte da Ratzinger senza per questo doverne sminuire l'importanza che ambedue possono avere nei miei riguardi.
    .

    A fool and his money can throw one hell of a party.

  2. #82
    SMF
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    141,740
     Likes dati
    21,786
     Like avuti
    33,969
    Mentioned
    1480 Post(s)
    Tagged
    34 Thread(s)

    Predefinito Rif: parliamoci chiaro!

    Citazione Originariamente Scritto da tolomeo Visualizza Messaggio
    si puo' dissentire a volte da Tocqueville e a volte da Ratzinger senza per questo doverne sminuire l'importanza che ambedue possono avere nei miei riguardi.
    Beh, però va detto che un conto è quello che dice Tocqueville, un conto è quello che dice il Santo Padre. E te lo dice uno che su Ratzinger ha anche delle serie obiezioni dottrinali da fare, essendo il sottoscritto un cattolico pre-conciliare.

  3. #83
    Missiroli Presidente
    Data Registrazione
    01 May 2009
    Località
    Lost Island
    Messaggi
    36,027
     Likes dati
    2,010
     Like avuti
    3,009
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: parliamoci chiaro!

    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    Beh, però va detto che un conto è quello che dice Tocqueville, un conto è quello che dice il Santo Padre. E te lo dice uno che su Ratzinger ha anche delle serie obiezioni dottrinali da fare, essendo il sottoscritto un cattolico pre-conciliare.
    Giusto.
    Tocqueville era una persona dota di senno e non un reazionario.
    Figliolo, lei è un asino...
    (D.Pastorelli, cit.)


  4. #84
    a.k.a. tolomeo
    Data Registrazione
    18 Jul 2005
    Messaggi
    42,306
     Likes dati
    0
     Like avuti
    12
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: parliamoci chiaro!

    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    Beh, però va detto che un conto è quello che dice Tocqueville, un conto è quello che dice il Santo Padre. E te lo dice uno che su Ratzinger ha anche delle serie obiezioni dottrinali da fare, essendo il sottoscritto un cattolico pre-conciliare.
    io, gio', non sono uno che in genere cerca il pelo nell'uovo, mi e' sufficiente assicurarmi che l'uovo non sia marcio.
    .

    A fool and his money can throw one hell of a party.

  5. #85
    SMF
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    141,740
     Likes dati
    21,786
     Like avuti
    33,969
    Mentioned
    1480 Post(s)
    Tagged
    34 Thread(s)

    Predefinito Rif: parliamoci chiaro!

    Citazione Originariamente Scritto da tolomeo Visualizza Messaggio
    io, gio', non sono uno che in genere cerca il pelo nell'uovo, mi e' sufficiente assicurarmi che l'uovo non sia marcio.
    Capisco, ma la dottrina è importante. Ricordiamoci che il peccato più grave è quello contro la Fede hefico:

    p.s.: se è così, allora perchè ce l'hai tanto coi 'fasci' nel PDL? In fondo, siamo tutti sostenitori del Presidente Eterno Silvio Berlusconi :sofico:

  6. #86
    a.k.a. tolomeo
    Data Registrazione
    18 Jul 2005
    Messaggi
    42,306
     Likes dati
    0
     Like avuti
    12
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: parliamoci chiaro!

    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    Capisco, ma la dottrina è importante. Ricordiamoci che il peccato più grave è quello contro la Fede hefico:

    p.s.: se è così, allora perchè ce l'hai tanto coi 'fasci' nel PDL? In fondo, siamo tutti sostenitori del Presidente Eterno Silvio Berlusconi :sofico:
    no, non lo siete.

    e poi perche' ci sono troppi antisemiti tra i fasci.
    .

    A fool and his money can throw one hell of a party.

  7. #87
    SMF
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    141,740
     Likes dati
    21,786
     Like avuti
    33,969
    Mentioned
    1480 Post(s)
    Tagged
    34 Thread(s)

    Predefinito Rif: parliamoci chiaro!

    Citazione Originariamente Scritto da tolomeo Visualizza Messaggio
    no, non lo siete.

    e poi perche' ci sono troppi antisemiti tra i fasci.
    Beh invece sì, altrimenti non vedo perchè avremmo aderito al PDL.
    Io stesso non avrei mai aderito al PDL pirriano se non fosse stato per quello che sta facendo l'attuale governo Berlusconi.

    E poi, detto fra noi, inutile che ti lamenti dell'anti-semitismo dei "fasci". Te sei in lista con codino che sugli ebrei la pensa come me, anzi, lui è anti-sionista, io sulla questione israelo-palestinese sono tendenzialmente indifferente agli uni e agli altri.

    Defender non è di certo un antisemita e DVX addirittura sostiene solo il periodo del Fascismo-regime, condannando dittatura e leggi razziali, quindi sono molto più moderati di un soggetto come me .
    Ultima modifica di Giò; 13-01-10 alle 00:34

  8. #88
    email non funzionante
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Località
    Capranica
    Messaggi
    1,327
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: parliamoci chiaro!

    Citazione Originariamente Scritto da tolomeo Visualizza Messaggio
    massi', liberal-conservatore mi va bene.

    certe cose poi sono da verificare nella realta' di cio' che uno fa e scrive.

    ad esempio, ho visto come tanti che si dichiarano liberisti siano in certe cose assolutamente integralisti e tanti sedicenti liberali che assumono al bisogno modi dittatoriali. succede quando la vera natura viene fuori.
    Vedi che sei meno peggio di quanto pensavo? :sofico:
    Deputato del Partito Liberale

  9. #89
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    26,861
     Likes dati
    908
     Like avuti
    2,652
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Rif: parliamoci chiaro!

    Mi preme ricordare alcune parole del Santo Padre a Giò

    "In quanto religione dei perseguitati, in quanto religione universale, al di là dei diversi Stati e popoli, il Cristianesimo ha negato allo Stato il diritto di considerare la religione come una parte dell’ordinamento statale, postulando così la libertà della fede. Ha sempre definito gli uomini,... creature di Dio e immagine di Dio, proclamandone in termini di principio,... la stessa dignità.
    In questo senso l’illuminismo è di origine cristiana ed è nato non a caso proprio ed esclusivamente nell’ambito della fede cristiana. Laddove il cristianesimo, contro la sua natura, era purtroppo diventato tradizione e religione di Stato"

    "È stato ed è merito dell’illuminismo aver riproposto questi valori originali del cristianesimo e aver ridato alla ragione la sua propria voce"

    "Dio è tutto e solo amore"

    “Eliminare le cause strutturali legate al sistema di governo dell’economia mondiale che destina le maggior parte delle risorse del pianeta a una minoranza della popolazione“

    "E' necessario convertire il modello di sviluppo globale: lo richiedono non solo lo scandalo della fame ma anche le emergenze ambientali ed energetiche"

    "Accogliere quanti fuggono dalle guerre e dalle persecuzioni e da altre calamita' e' un dovere, nonostante le difficolta' che ci possono essere in questa scelta"


    "I migranti, nonostante le difficoltà connesse con la loro integrazione, recano un contributo significativo allo sviluppo economico del Paese ospite con il loro lavoro, oltre che a quello del Paese d'origine grazie alle rimesse finanziarie. Ovviamente, tali lavoratori non possono essere considerati come una merce o una mera forza lavoro. Non devono, quindi, essere trattati come qualsiasi altro fattore di produzione. Ogni migrante è una persona umana che, in quanto tale, possiede diritti fondamentali inalienabili che vanno rispettati da tutti e in ogni situazione"


    "Se ci fossero strutture che fissassero in modo irrevocabile una determinata — buona — condizione del mondo, sarebbe negata la libertà dell'uomo, e per questo motivo non sarebbero, in definitiva, per nulla buone"

    "L'abbassamento del livello di tutela dei diritti dei lavoratori o la rinuncia a meccanismi di ridistribuzione del reddito per far acquisire al Paese maggiore competitività internazionale impediscono l'affermarsi di uno sviluppo di lunga durata"

    "L'attività economica non può risolvere tutti i problemi sociali mediante la semplice estensione della logica mercantile. Questa va finalizzata al perseguimento del bene comune, di cui deve farsi carico anche e soprattutto la comunità politica. Pertanto, va tenuto presente che è causa di gravi scompensi separare l'agire economico, a cui spetterebbe solo produrre ricchezza, da quello politico, a cui spetterebbe di perseguire la giustizia mediante la ridistribuzione"

    "I processi di globalizzazione, adeguatamente concepiti e gestiti, offrono la possibilità di una grande ridistribuzione della ricchezza a livello planetario come in precedenza non era mai avvenuto; se mal gestiti, possono invece far crescere povertà e disuguaglianza, nonché contagiare con una crisi l'intero mondo. Bisogna correggerne le disfunzioni, anche gravi, che introducono nuove divisioni tra i popoli e dentro i popoli e fare in modo che la ridistribuzione della ricchezza non avvenga con una ridistribuzione della povertà o addirittura con una sua accentuazione, come una cattiva gestione della situazione attuale potrebbe farci temere. Per molto tempo si è pensato che i popoli poveri dovessero rimanere ancorati a un prefissato stadio di sviluppo e dovessero accontentarsi della filantropia dei popoli sviluppati. Contro questa mentalità ha preso posizione Paolo VI nella Populorum progressio. Oggi le forze materiali utilizzabili per far uscire quei popoli dalla miseria sono potenzialmente maggiori di un tempo, ma di esse hanno finito per avvalersi prevalentemente gli stessi popoli dei Paesi sviluppati, che hanno potuto sfruttare meglio il processo di liberalizzazione dei movimenti di capitali e del lavoro. La diffusione delle sfere di benessere a livello mondiale non va, dunque, frenata con progetti egoistici, protezionistici o dettati da interessi particolari. Infatti il coinvolgimento dei Paesi emergenti o in via di sviluppo, permette oggi di meglio gestire la crisi. La transizione insita nel processo di globalizzazione presenta grandi difficoltà e pericoli, che potranno essere superati solo se si saprà prendere coscienza di quell'anima antropologica ed etica, che dal profondo sospinge la globalizzazione stessa verso traguardi di umanizzazione solidale."


    "Per garantire la salvaguardia dell'ambiente e per regolamentare i flussi migratori, urge la presenza di una vera Autorità politica mondiale. Ovviamente, essa deve godere della facoltà di far rispettare dalle parti le proprie decisioni, come pure le misure coordinate adottate nei vari fori internazionali. In mancanza di ciò, infatti, il diritto internazionale, nonostante i grandi progressi compiuti nei vari campi, rischierebbe di essere condizionato dagli equilibri di potere tra i più forti. Lo sviluppo integrale dei popoli e la collaborazione internazionale esigono che venga istituito un grado superiore di ordinamento internazionale di tipo sussidiario per il governo della globalizzazione"

    "Nella Populorum progressio, Paolo VI ha voluto dirci, prima di tutto, che il progresso è, nella sua scaturigine e nella sua essenza, una vocazione: « Nel disegno di Dio, ogni uomo è chiamato a uno sviluppo, perché ogni vita è vocazione » [34]. È proprio questo fatto a legittimare l'intervento della Chiesa nelle problematiche dello sviluppo. Se esso riguardasse solo aspetti tecnici della vita dell'uomo, e non il senso del suo camminare nella storia assieme agli altri suoi fratelli né l'individuazione della meta di tale cammino, la Chiesa non avrebbe titolo per parlarne"

    "Oltre quarant'anni dopo la Populorum progressio, il suo tema di fondo, il progresso, resta ancora un problema aperto, reso più acuto ed impellente dalla crisi economico-finanziaria in atto. Se alcune aree del pianeta, già un tempo gravate dalla povertà, hanno conosciuto cambiamenti notevoli in termini di crescita economica e di partecipazione alla produzione mondiale, altre zone vivono ancora una situazione di miseria paragonabile a quella esistente ai tempi di Paolo VI, anzi in qualche caso si può addirittura parlare di un peggioramento. È significativo che alcune cause di questa situazione fossero state già individuate nella Populorum progressio, come per esempio gli alti dazi doganali posti dai Paesi economicamente sviluppati e che ancora impediscono ai prodotti provenienti dai Paesi poveri di raggiungere i mercati dei Paesi ricchi. Altre cause, invece, che l'Enciclica aveva solo adombrato, in seguito sono emerse con maggiore evidenza. È questo il caso della valutazione del processo di decolonizzazione, allora in pieno corso. Paolo VI auspicava un percorso autonomo da compiere nella libertà e nella pace. Dopo oltre quarant'anni, dobbiamo riconoscere quanto questo percorso sia stato difficile, sia a causa di nuove forme di colonialismo e di dipendenza da vecchi e nuovi Paesi egemoni, sia per gravi irresponsabilità interne agli stessi Paesi resisi indipendenti."
    Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)



  10. #90
    SMF
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    141,740
     Likes dati
    21,786
     Like avuti
    33,969
    Mentioned
    1480 Post(s)
    Tagged
    34 Thread(s)

    Predefinito Rif: parliamoci chiaro!

    Di quello che posti o pensi, caro Monsieur, non mi interessa nulla. Non perdo tempo con gli ignoranti in mala fede.

 

 
Pagina 9 di 10 PrimaPrima ... 8910 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. A scanso di equivoci... parliamoci chiaro.
    Di tolomeo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 83
    Ultimo Messaggio: 02-06-09, 13:59
  2. Gigi Moncalvo: parliamoci chiaro (nr. 3 o 4?)
    Di Johnny Buleghin nel forum Padania!
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 24-12-02, 19:10
  3. Caro Salvini, parliamoci chiaro...
    Di Johnny Buleghin nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 24-11-02, 17:26
  4. Caro Gigi, parliamoci chiaro (n° 2) …
    Di Johnny Buleghin nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 29-07-02, 00:53
  5. Caro Gigi, parliamoci chiaro …
    Di Johnny Buleghin nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 16-07-02, 10:26

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito