
Originariamente Scritto da
ataturk
Caro MH, ma il passato non ci ha insegnato nulla? Parlo del passato quasi recente quando il Sindaco che tu, giustamente, ami e porti ad esempio (parlo di Bottino padre), fermò lo sviluppo del ns. porto. Quale è stato a distanza di anni il risultato? Tante ditte ed artigiani dell'indotto che vivevano sulla nautica, furono cotretti ad emigrare da Santa portandosi via posti di lavoro e professionalità incredibili (ad esempio ditte come Versari o la Motomar sono da anni all'avanguardia nazionale negli accessori nautici). In più lo stop alle nuove costruzioni, accompagnato da un mancato sviluppo dell'edilizia popolare, favorì l'emigrazione dei sammargheritesi che senza più occasioni di lavoro e senza case a prezzi abordabili furono costretti ad abbandonare Santa. Il resto è storia recentissima. Oggi si cerca di rinnovare e ristrutturare il ns. porto che, in una città di mare, deve essere il volano dell'economia.
Ma ecco che qualche ambientalista, o presunto tale, mugugna e disapprova la cosa, ignorando o forse facendo finta di non sapere che il porto sta a Santa come la Fiat sta a Torino. Guarda caso poi chi protesta è sempre qualcuno che non vive di turismo o addirittura lavora fuori Santa, e quindi se il lavoro c'è o non c'è è un problema che non lo riguarda. Quindi guardiamo all'ambiente ma non dimentichiamoci dei sammargheritesi che hanno diritto, come tutti, al lavoro. Non facciamo che Santa diventi del tutto una città fantasma fatta solo di seconde case e agenzie immobiliari. Il Porto ci può aiutare e non capirlo vorrebbe dire perdere una grande occasione di sviluppo e di benessere.
Saluti