
Originariamente Scritto da
Caimano
Ore 16.45, Milano: un gruppo di mercenari bananas del motorino azzurro è costretto ad andarsene su invito della Polizia a seguito delle contestazioni fatte dagli studenti dell'Università Statale.
Oggi abbiamo vinto una grande battaglia in Uni. Infatti da stamattina i Mercenari Azzurri stavano li a volantinare. Niente di strano, dato che mercoledì scorso lo hanno fatto i DS (è venuto pure Visco) e giovedì c'era Rifondazione. Ma i poveri bananas sono stati ignorati per tutta la mattina e primo pomeriggio dagli studenti (ho visto che alla fine avevano gli scatoloni di volantini ancora quasi tutti chiusi). Allora verso le 14.30 hanno iniziato ha martellare con l'Inno di Forza Italia, disturbando chi studiava nelle vicine biblioteche.
Verso le 15 si è iniziato a formare
spontaneamente un capannello di un centinaio di studenti che ha iniziato ha contestare ("Chi non salta un mafioso è") i poveri banani.
Alle 16.00 quasi 700 persone si erano oramai radunate e spontaneamente hanno inziato a contestare i banani, invitandoli ad andarsene dall'Università ("Statale Libera").
Alle 16.30 la Polizia invita i Bananas AD ANDARSENE, giacchè sono una MINACCIA all'ordine pubblico con la loro presenza.
Alle 16.45 l'ultimo gazebo di FI viene smontato, e la Piazza prorompe in un grido di giubilo e in un applauso liberatorio al grido di "Tutti a casa alè".
Le cose belle sono 4:
1- Nessuno ha mai contestato così massicciamente un banchetto politico
2- La protesta è stata spontanea, dato che i leader dei gruppi studenteschi sono arrivati dopo
3- Non c'è mai stata violenza, i bananas continuavano a provocare ma noi ci limitavamo a prenderli per il culo
4- Anche i professoroni, i vecchi DC, passavano dietro e ci bisbigliavano "Bravi, andate avanti così!!!"
Certo, in Via Festa del Perdono ci sono Lettere e Filosofia, quindi un pò la "Bologna" della Statale, ma una manifestazione spontanea così riscalda davvero il cuore.
P.S.: Vado fiero di aver fatto partire il coro "Noi vogliamo mangiare i bambini!"
