scegliere quindi in che momento anticipare la soglia della punibilità.
qui (se come vogliamo evitiamo ogni atteggiamento ideologico) dobbiamo parlare di mera probabilità.
per mettere in pericolo un terzo debbo:
bere.
mettermi in stato di non piena coscienza (il che non è necessariamente automatico, visto che la tolleranza alle sostanze varia da soggetto a soggetto)
mettermi in auto (o fare altra attività potenzialmente pericolosa)
(e già commetterei un reato di pericolo astratto-
http://www.altalex.com/index.php?idnot=5614 - di per se piuttosto contestato)
QUINDI NON C'è NESSUN AUTOMATISMO CHE PORTA ALL'EVENTO SUCCESSIVO.
è una anticipazione immotivata della soglia della punibilità...punisci un pericolo astratto di un pericolo astratto che è potenzialmente applicabile a un sacco di attività umane (es. possesso di farmaci... ex sonniferi che tant'è che se ti pigliano sotto farmaci alla guida vale = che per le droghe...)
mi dirai: il farmaco serve anche ad altro (oltre che allo sballo) VERO
ma se tu usi questo schema non punisci + la potenzialità di pericolo dello sballo (che è identica a quella del sonnifero)... bensì lo sballo in se.
DAI QUINDI UN GIUDIZIO IDEOLOGICO SULLO SBALLO STESSO: non gli riconosci valore positivo (e nemmeno neutro) ergo lo punisci a differenza di altra sostanza (sonnifero).