... se i magistrati applicassero le leggi, invece di "interpretarle":mmm:
La Bossi Fini, per esempio...
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i magistrati avrebbero l'indipendenza e la forza necessarie per tutelarsi da se. operano in una bolla assolutamente indipendente, il ministro dell'interno poco puo' fare, tranne quello che ha fatto: ad esempio aiutare a rinforzare la procura di reggio.
ma i magistrati, certi magistrati, dovrebbero impegnarsi di piu' a fare il loro lavoro, e a limitirsi a quello. non perdere tempo ad ascoltare intercettazioni (procura di napoli) tra B. e Sacca' mentre la spazzatura arriva al terzo piano, o come ad agrigento dove la procura ha incriminato il comandante di una nave militare per aver nutrito e assistito e poi riaccompagnata un'inbarcazione di clandestini al porto da cui erano partiti.
Aspetta che apro la porta così non la sfondi, tolomeo.:sofico:Citazione:
Originariamente Scritto da tolomeo
Vogliamo fare un elenco:
Importanti pezzi della magistratura, diverse regioni (il caso della Sicilia e dei suoi ribaltoni seriali è emblematico e Lombardo non è il peggiore dei Presidenti di regione) orde di politici fancazzisti, prevalentemente schierati a sinistra, ma con qualche postazione anche a destra, Di Pietro, ultrà della legalità solo quando fa comodo a lui. Mi sono scordato qualcuno? Se si tolomeo provvederà.:sofico:
By the way il comune di Rosarno è retto da un Commissario prefettizio.
Vuole il signor Tolomeo ricordarmi la catena di comando di un Commissario prefettizio?
Impossibile sfuggire alla "fantasia" interpretativa di buonisti e masochisti.
Però balza all'occhio come la stessa legge (Bossi Fini, per esempio) produca condizioni diverse tra i polentoni del nord e i terroni notoriamente "più buoni ed intelligenti"...
Per aggrapparsi ai vetri servono le ventose, non gli artigli.:crepapelle:
Dai tuoi post escono sinistri "screeeeeshhh" come negli spot pubblicitari dei detersivi per piatti sgrassati e senza odore.
E' poco "furbo" sproloquiare in tempi dove "un bel tacer non fu mai scritto":piango:
ZITTI per carità!
Raffigurava la vignetta famosa made in Denmark.
Io non ho detto che Calderoli fosse responsabile di ciò che avvenne.
Penso tuttavia che un ministro della Repubblica che vada in TV a tenere un siffatto comportamento sia uno sprovveduto.
Nella sua posizione tale comportamento oltre che essere di dubbio gusto è sicuramente lesivo per l'istituzione che egli rappresenta.
Pertanto se vuoi contestarmi questo ragionamento fai pure, tuttavia il fatto che poi si sia dovuto dimettere non gioca a favore della tua posizione.
Citazione:
Il commissario è nominato a seguito dello scioglimento del consiglio comunale o provinciale con lo stesso decreto di scioglimento, adottato dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell'interno, in esito ad una procedura avviata dal prefetto competente per territorio.
Il commissario, che è normalmente un funzionario della carriera prefettizia, ha il compito di amministrare l'ente fino all'elezione del nuovo consiglio e del nuovo sindaco o presidente della provincia, da tenersi nel primo turno elettorale utile previsto dalla legge; nel caso di infiltrazione o condizionamento di tipo mafioso, lo scioglimento conserva i suoi effetti per un periodo da 12 a 18 mesi, prorogabili fino ad un massimo di 24 in casi eccezionali.Citazione:
Peraltro, iniziata la procedura ed in attesa del decreto di scioglimento, il prefetto, per motivi di grave e urgente necessità, può sospendere, per un periodo comunque non superiore a novanta giorni, il consiglio e nominare un commissario per la provvisoria amministrazione dell'ente.
Chiaro il problema, furbo?Citazione:
Durante il periodo di scioglimento, il commissario esercita le attribuzioni conferitegli con il decreto che lo ha nominato; normalmente unisce in sé tutti i poteri degli organi del comune o provincia: sindaco o presidente, giunta e consiglio. In virtù di tali poteri può compiere qualunque atto, sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione; tuttavia, non dovendo rispondere agli elettori, difficilmente assume decisioni di portata strategica.
Negli enti di maggiori dimensioni il commissario è affiancato da uno o più sub-commissari ai quali delega parte delle sue attribuzioni.