QUOTOOriginariamente Scritto da widukind


QUOTOOriginariamente Scritto da widukind


si parla troppo ed a sproposito di socialismo ultimamente su questo forum.....
.Originariamente Scritto da ardimentoso


.Originariamente Scritto da Léon Degrelle
a parte che lo stato fascista non era laico e che i patti lateranensi non li ha firmati uno di quegli imbecilli che han fatto la Costituzione nel 48........Originariamente Scritto da Marco-Torino
dici che Mussolini fosse buddista o musulmano sarebbe stato uguale.![]()
penso proprio di no.
Una delle differenze importanti tra il Cristianesimo e l'islamismo è nella lingua: un conto è credere in una religione i cui testi sacri sono in Latino, un altro in una religione in cui il testo sacro e l'unica lingua riconosciuta è l'arabo.......
però adesso non venite a dirmi che l'arabo è meglio del latino, xchè bla, bla,bla![]()
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Strano, io avevo letto dal carteggio segreto tra il Duce e il Gran Mogol che Mussolini era intimamente legato alla setta delle Giovani Marmotte.
Mogoliano Aprostatico Marmottano!
Putroppo x voi i$lamisti il Cristianesimo fa parte della cultura, ed è l'essenza stessa dell'Italia.
Il beduinismo, invece fa parte della cultura dei mangiatori di datteri e scavatori di petrolio dei paesi arabi.
Sarà cool (ed è x questo che a qualcuno di voi piace tanto![]()
) ma non c'entra una benemata fava con il Bel Paese
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.Originariamente Scritto da costantino
A parte il fatto che non sono musulmano (quando mai qualcuno su questo forum avrebbe affermato che l'islam fa parte delle tradizioni dell'europa?) e poi nondimeno il cristianesimo, una religione universalista e egalitaria, è essa stessa religione d'importazione mediorientale, o semitica, se più v'aggrada.Originariamente Scritto da costantino
Non confondiamo le tradizioni con le usanze, son due cose ben distinte.
Fiero di non esser mai stato cristiano.


Anche qui, una correzione doverosa. L'egualitarismo cristiano ha ben poco a che vedere con giacobinismi e affini. Si tratta di un egualitarismo spirituale, in Cristo. Ciò contribuisce a restituire importanza a tutte le anime, a prescindere dalle funzioni ricoperte o dalla classe sociale cui appartengono. Ma allo stesso tempo una fratellanza in Cristo non rinnega la Gerarchia, anzi la nobilita nella misura in cui ognuno è consapevole di ricoprire il proprio dovere a seconda dello stato in cui si trovi, per il bene della comunità e in conformità alla leggi cristiane.