vabbè, Libero ...Originariamente Scritto da Libero
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vabbè, Libero ...Originariamente Scritto da Libero
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"La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).


Originariamente Scritto da MazingaZ
Da POLITICAONLINE
Gli artt. 1 e 2 della legge 22 Febbraio 2000, n. 28 (Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica) prendono specificamente in considerazione forme espressive della comunicazione politica che si attuano attraverso determinati mezzi: stampa, quotidiana e periodica, ed emittenti radiotelevisive. La suddetta legge promuove e disciplina l'accesso ai mezzi di informazione durante le campagne per l'elezione al Parlamento europeo, per le elezioni politiche, regionali ed amministrative e per ogni referendum.
Tali disposizioni, limitative di alcune forme di manifestazione del pensiero (a salvaguardia di altri principi di valenza costituzionale, quali la libertà di scelta degli elettori e la democraticità della competizione elettorale), per espresso parere della Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, “non appaiono suscettibili di integrazione analogica con riguardo a forme di comunicazione che si avvalgono di mezzi diversi, in particolare di Internet, che costituisce un mezzo autonomo e con proprie caratteristiche del tutto peculiari, distinto dalla stampa e dalla radiotelevisione”.
Sempre l’Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni, ha precisato come discorso diverso sembra potersi fare con riguardo alla disposizione dell’art. 8 della legge 22 Febbraio 2000, n. 28, concernente i limiti temporali e le modalità di diffusione e pubblicazione dei sondaggi demoscopici sull’esito delle elezioni e sugli orientamenti politici degli elettori, anche se tali sondaggi sono stati effettuati in un periodo precedente a quello del divieto. Questa norma, infatti, formulata in termini generali e riferita direttamente all’attività di diffusione e pubblicazione di un certo tipo di notizie, sembra estendersi a qualsiasi mezzo attraverso il quale possa esercitarsi, con contemporaneità nei confronti di un pubblico indistinto, detta attività comunicativa.


Tutto quello che vietano le leggi di questa Repubblica, che ha permesso malgrado tutto, ad un "impunito" di diventare presidente del consiglio....Originariamente Scritto da MazingaZ
Ti pare poco...![]()


Ancora!Originariamente Scritto da Libero
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