Mi domando, se la pensi così, che vieni a fare in questo forum cattolico? Se non ammetti il Magistero della Chiesa di che si parla?Originariamente Scritto da simplicio
Non la sai la celebre regola del "sentire con la Chiesa" di S. Ignazio di Loyola? Te la riporto qui: "Per essere certi in tutto, dobbiamo sempre tenere questo criterio: quello che io vedo bianco lo credo nero, se lo dice la Chiesa gerarchica. Infatti noi crediamo che quello Spirito che ci governa e che guida le nostre anime alla salvezza è lo stesso in Cristo Nostro Signore, lo Sposo, e nella Chiesa, sua Sposa" (Cfr S. Ignazio di Loyola, Esercizi Spirituali, a cura di G. Raffo, S.J., Edizioni ADP, Roma 1991, pag. 313, regola n. 365).
Norma di fede per il cattolico è il magistero vivente della Chiesa, e non la Rivelazione interpretata individualmente. Del resto la più ampia aderenza al Magistero della Chiesa fu la luce che ispirò i grandi teologi di tutti i tempi. Basti pensare a San Tommaso che, pur su una questione minima disputata, scriveva: «La stessa dottrina dei dottori cattolici trae la sua autorità dalla Chiesa. Per cui bisogna stare più all’autorità della Chiesa che a quella di Agostino o di Gerolamo o di qualsiasi altro dottore» (Summa Teologica, II-IIae, q. X, a. 12).![]()




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