
Originariamente Scritto da
Giò91
Perdonami, è che più che altro mi stizziscono certi interventi da libro Cuore (non tuoi, sia chiaro) e allora volevo "chiuderla" in poche righe.

Io credo che il sesso non sia l'aspetto da cui dipende tutto nella vita.
Esistono cose ben più importanti.
Infatti, ad esempio, nel Cattolicesimo Romano, "Non commettere atti impuri" è solo il sesto comandamento, non è di certo il primo.
Ciò non significa che il "commettere atti impuri" sia un qualcosa che va bene, perchè la proibizione di tali atti è un comandamento divino e violarlo - se con deliberato consenso - significa commettere un peccato mortale. E' però altrettanto vero che incentrare la propria vita sulla morale sessuale è una prospettiva limitata e limitante.
Anche perchè l'uomo è per natura peccatore e chi ha la pretesa di eliminare il peccato dal mondo senza essere il Salvatore e quindi Gesù Cristo commette un atto di superbia piuttosto evidente, forse ben più grave del peccato di fornicazione.
Inoltre, c'è pur sempre una gradualità in ogni cosa.
E d'altra parte c'è una ragione se i Padri della Chiesa - Sant'Agostino ad esempio - o i Dottori della Chiesa - San Tommaso d'Aquino - sostenevano che la prostituzione rappresentasse un male minore rispetto al dilagare della corruzione e del vizio in tutta la società.
Del resto, la riprova la abbiamo proprio oggi: non ci sono più le case chiuse ed in compenso abbiamo una società sessocentrica in cui si pensa spesso e volentieri a quello come se fosse il centro della nostra vita.
Ma ogni uomo con un po' di sale in zucca, anche non cattolico, ammetterà che la vita di una persona non potrà mai essere veramente finalizzata solo al sesso.
Anche perchè quello del sesso è solo un istinto da soddisfare, non è che sia una ragione per cui lottare o morire.