L'ateismo dilagante oggi è essenzialmente anticristiano.
La frontiera è una laicità atea.
Coraggiosa, lucida, pragmatica.
Ma chi può tanto?
L'ateismo dilagante oggi è essenzialmente anticristiano.
La frontiera è una laicità atea.
Coraggiosa, lucida, pragmatica.
Ma chi può tanto?


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Non ho capito na mazza.


L'ateismo e' una cosa, la spiritualita' dell'uomo e' una'altra.
Essere anticristiani e' logico.
E' come essere antinazista per un ebreo.
Quando vediamo cosa ha fatto l'ideologia cristiana e le chiese che la applicano non si puo' non comprendere che il male e' la fede stessa.


ragazzi, tonino ha ragione.
Non bisogna confondere la Chiesa con il Cristianesimo..
La risposta laica alla visione cristiana della vita non può essere un continuo dar contro alla Chiesa. La Chiesa è il mezzo che serve a promuovere il Cristianesimo nella visione di Cristo (ammesso che sia veramente così).
Il fine non è il mezzo.
A mio parere, i laici devono elaborare un sistema di valori che riesca a infischiarsene delle posizioni della Chiesa,cioè che non abbia una posizione solo perchè la Chiesa ne ha un'altra.
Partiamo da una semplice considerazione sull'aborto. Non si può affermare che l'aborto non sia una tragedia. Bisogna cercare di impedire ogni aborto, perchè bisogna tutelare il diritto alla vita del bambino.
Al tempo stesso, non si può pensare di proibire l'aborto. Se lo si proibisse si ritornerebbe alla pratica degli aborti clandestini.
Che fare quindi?
Anticoncezionali gratuiti, sostegno alle giovani madri in condizioni disagiate, aiuti economici per le famiglie povere sono le prime 3 misure che vengono in mente. Non è certo mettendo i talebani del movimento per la vita nei consultori che sia aiutano le donne.
La differenza tra la visione laica e religiosa del problema deve stare, secondo me, nelle modalità con le quali si persegue un fine. E nella consapevolezza che proibire non significa impedire, ma nascondere agli occhi della gente.
Il diritto alla vita, è uno dei diritti umani fondamentali nella visione laica, non dimentichiamocelo.


.Originariamente Scritto da laico
Perfetto.Originariamente Scritto da laico
Giusto per incanalare il 3d lungo binari precisi, Vi segnalo il titolo del libro che porto sempre sul mio comodino, e che mi ispira continuamente nella mia ricerca della Verità:
TRATTATO DI ATEOLOGIA
di Michel Onfray
Fazi Editore
prezzo 14 Euro
in tutte le librerie
Snocciolare e sviluppare dei temi del libro, sarebbe interessante.
In questo momento mi manca il tempo.
Ma ci tornerò appena posso.
Ciao
Tonino


Ma il laico non è anticristiano o anticattolico. E contro la commistione tra leggi dello stato e norma religiosa o etica.
E' per la liberazione del costume dall'etica repressiva propalata dai preti.
Il primo laico fu Gesù di Nazareth: dai a Cesare quel che è di Cesare. Il mio regno non è di questo mondo.
La chiesa cattolica ha poco a che spartire con Cristo.


Infatti, caro Acque, laico non vuol dire necessariamente ateo.
Io sono laico, ateo e antireligioso.


Grazie, corro subito a comperarlo......................Originariamente Scritto da sacher.tonino


Che la Chiesa sia in parte bugiarda e violenta è fuor di dubbio. Che l'ideologia Cristiana sia bugiarda, violenta e cattiva è più difficile da sostenere.. fammi esempi.Originariamente Scritto da hiram
La Chiesa dovrebbe essere il mezzo per diffondere, e non imporre, il Cristianesimo. Sta allo Stato di diritto porre paletti affinchè sia diffusione anzichè imposizione.La chiesa e' il mezzo per imporre il cristianesimo.
La chiesa va combattutta nella misura in cui essa aggredisce la societa' civile senza dimenticare che essa e' solo lo strumento, quindi e' l'ideologia religiosa il male.
L'ideologia religiosa, non è male di per sè, è male quando si vuole imporre ad altri, così come qualsiasi altra ideologia che si voglia imporre a un terzo in violazione della sua libertà.
E con ciò? Sta allo Stato di diritto regolamentare i rapporti in modo tale che la Chiesa non sia in condizione di farlo.Ma peccato la chiesa si arroghera' sempre il diritto di occuparsi di tutti, anche di chi non crede.
Non mi sembra di aver sostenuto il contrario.. io sono però del parere che si debba andare a ridurre quella quota di aborti che scaturiscono da ignoranza e da condizioni di necessità.Se esiste l'aborto nessuno e' obbligato ad abortire.
L'essenza del laicismo e nel lasciare l'uomo libero di scegliere, senza condannare nessuna scelta fintanto che questa non limita la liberta' altrui.La religione e' l'esatta negazione di questo.
La domanda che ogni laico deve porsi però è questa: Fino a che punto è considerata accettabile una limitazione della libertà altrui?
Dal momento che ogni mia azione comporta la limitazione della tua libertà, ci devono essere dei confini. Quali sono?
Che la religione abbia una visione diversa è normale, e più voci diverse ci sono in uno Stato, maggiore la salute della democrazia di quello Stato.
Diritto di vivere liberamente e dignitosamente.
Altra cosa negata dalla religione, che ha bisogno di gente non-libera e umiliata
Non confondere i precetti della Chiesa di una religione con la religione in genere.
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