
Originariamente Scritto da
ilMagnifico86
Chi vi parla è un signor nessuno che vuole disperatamente provare a convincere tanti bravi militanti che domani tradiranno il loro ideale convinti di compiere il loro dovere.
Sono veramente molto stanco, a malapena riesco a leggere per la stanchezza e non so ancora bene cosa scriverò, torno ora da una discussione con alcuni S.O.M. di Firenze, disgustati da questa strategia suicida ma, per fedeltà alla causa, ancora intenzionati a votare Lega. Mi correggo: erano intenzionati a votare Lega.
Sento di aver fatto troppo poco. Per viltà? Forse; in realtà soprattutto per pudore. Avrei potuto parlare con molta più gente, lavorare maggiormente, espormi di più. Invece non ho strappato a questa Lega, per il bene della vera Lega, neppure una trentina di voti, tra elettori e militanti, in Trentino e in Toscana. Nulla. Continuerò oggi e domani, alla luce del sole: NON VOTARE LEGA.
Domani e dopodomani la Lega Nord (?) Movimento per l'Autonomia, prenderà il 7% dei consensi a livello nazionale. Capimafia ordineranno in massa di votare per l'Alberto da Giussano in Puglia, Sicilia, Campania. Gli esponenti della destra radicale romana, quelli di "Roma Capitale d'Europa" (e sottointeso, anche d'Italia) e quelli di Cecchi Gori che vogliono unire il belpaese. Non saranno da meno gli zingari (o rom, che dir si voglia) amici del capolista in Molise, il circense Togni. Neppure i nuovi venuti nella Lega Toscana, già baluardo dell'autonomia del Granducato, con la loro associazione "Lega Tricolore" voluta dal consigliere regionale Luvisotti, trasmigrato da AN al Movimento. Anche nella Padania geografica i seguagi di Brigandì, Balocchi e allegra compagnia non faranno mancare il loro appoggio e qualche voto spunterà persino dalla Sardegna, chissà? Per appoggio all'indipendentista sardo che il Consiglio Federale ha voluto piazzare in Lombardia.
Raffaele Lombardo, l'ex democristiano, sarà deputato, insieme a tanti altri furbacchioni nelle prime file all'interno delle liste di Liguria, Lombardia, Piemonte. E tutti coloro che andranno a Roma saranno complici. Per viltà, per ingenuità, per opportunismo, perché la Padania senza Bossi non la si può fare, perché era solo una provocazione e adesso torniamo alla realpolitik. Siamo seri, via. Perché io non sono Umberto Bossi: mi chiamo Calderoli, mi chiamo Giorgetti, mi chiamo Bosatra, mi chiamo Grimoldi. Posso io riuscire a cambiare la Storia? Forse no, ma lasciate fare a noi, pardon, lasciate fare a Umberto Bossi e occupatevi del vostro.
La Lega (?) Nord Movimento per l'Autonomia prenderà un entusiasmante 7% dei consensi. Così magari verranno espulsi (non tutti subito e non tutti insieme, magari) gli 800 di Brescia e i loro complici. Tu, con il tuo voto alla Lega Nord, sarai COMPLICE e RESPONSABILE dell'espulsione di Max Ferrari, di Gilberto Oneto, di Giancarlo Pagliarini, di Paolo Rossi. Di tanti bravi giovani padani lombardi coraggiosi.
Ma cosa se ne fanno di 800 teste di cazzo indipendentiste? Immagino il loro pensiero: se hanno avuto la testa dura di andare là, malgrado li avessimo sconsigliati ed avvisati in tutti i modi delle espulsioni. Se hanno avuto la testa dura di non uscire subito, quando il loro leader squattrinato Max Ferrari li ha avvertiti della "mannaia". Se non si sono dispersi e non sono tornati da noi in ginocchio quando abbiamo minacciato le espulsioni e tentato di dividerli con la stampa. Se Ferrari non ha ceduto, non ha abiurato, scansando le nostre ragionevoli "zattere" da noi proposte, malgrado il suo convegno insolente e il suo tg anarcoide e insubordinato. Noi dobbiamo fare la Lega Nazionale, dalle Alpi alla Sicilia, il partito italiano, cosa ce ne facciamo di questi 800 padanisti duri e puri? Questi 800 rompicoglioni non li convinceremo mai, se ne vadano fuori, non ne abbiamo più bisogno. Con la loro Padania inventata da quel matto, con i loro sogni di secessione e indipendenza. Se li tengano: io ho tre case a Roma, amanti e puttane in loco, portaborse, amicizie con ministri e deputati; chi me lo fa fare di dividere questo paese, di rischiare condanne penali, di essere manganellato dalla polizia. Ma per chi, per cosa? Siete matti.
Domani, signori, dovrete guadagnarvi la vostra libertà. Il vostro non dare il voto alla Lega Nord sarà una azione costruttiva, un passettino in più verso la Padania. Verso la Toscana, l'Insubria, la Lombardia, il Veneto, il Friuli, la Liguria Nazione. La libertà, l'indipendenza, l'autodeterminazione la ottieni con il coraggio e con l'intelligenza. Il destino ci ha costretto a questa drammatica situazione: non votare Lega Nord per il bene della Lega Nord.
Per non gettare nel cesso venti anni di lotte che Voi avete compiuto. Per il bene di Umberto Bossi, il leader più carismatico del dopoguerra, perché tutto ciò che ha costruito, tra pregi e difetti, sino all'11 Marzo del 2004, non subisca una disastrosa, tragica frenata.
Domani dovrete far perdere alla Lega una battaglia. Perdere una battaglia per vincere la guerra. Ricominceremo da Brescia, perché il male è permesso per la realizzazione di un bene maggiore. E rinascerà una Lega Nord più forte di prima: priva da ladri, affaristi, bancarottieri, arrivisti. Nella continuazione della sana politica bossiana; guidata da una sana, coraggiosa, intelligente classe dirigente.
Lo so, tanti si sono distrutti in questa campagna elettorale. Hanno affisso manifesti, raccolto firme, dato volantini, parlato agli organi di stampa, appiccicato adesivi. Tanto sudore, tanta fatica, dovrebbe ora essere gettata al vento? Questa è una delle malvagità di questa classe dirigente di figli di puttana. La stessa che Vi nega le preferenze, Vi cambia il simbolo, in Vostro nome fa alleanze contronatura. Sono dei VIGLIACCHI, non hanno il fegato di presentare le proposte come proprie ma si fanno pavidamente scudo di Umberto Bossi, non hanno neppure la coscenza di dirlo apertamente: si, diventeremo un partito nazionale; ma continuano a prendersi gioco di Voi spacciandola per una strategia provvisoria e intelligente in vista della tanto sognata Indipendenza. Che vermi, prendono il voto degli Indipendentisti per costituire un partito nazionale. Ma la Lega Nord non sono LORO, siete VOI. E Voi, padani, sareste così ingenui da concederglielo? Allora vi meritate davvero ogni male, perché non ci vuole solo cuore, ma anche cervello, per guadagnarsi l'Indipendenza.
E se voi votate siete COMPLICI, se voi votate Lega Nord siete dei TRADITORI. In buona fede magari, ma di fatto TRADITORI. Il vostro voto è la sola arma rimastavi e francamente, difficilmente basterà. Si, perché voi potrete non andare a votare, annullare la scheda o votare un altro partito della CdL od altri autonomisti, ma vedrete che il capolista della Calabria riuscirà magicamente ad adunare un numero spaventoso di elettori neo "leghisti" che vi sostituiranno senza problema alcuno. Molto probabilmente il vostro non voto non servirà assolutamente a un cazzo.
Ma se avrete votato, se voi avrete votato Lega Nord non lamentatevi del futuro del VOSTRO Movimento. Quando vedrete l'espulsione degli 800 patrioti di Brescia, state zitti. Quando ci sarà la scissione, tacete. Quando vedrete la Lega (?) Nord deragliare dai binari ancora più che ora, verso l'italianizzazione geografica, morale e culturale, non osate fiatare. Perché sarà stata esclusivamente colpa vostra. Della vostra miopia politica, della vostra ingenuità. E allora non potrete mai più tornare indietro.. E ve ne pentirete, direte: cazzo non l'avessi votata, cazzo avessi dato retta, cazzo potessi tornare a quel 9 e 10 Aprile.
Questo messaggio è rivolto agli ingenui. Mentre ai pavidi, a coloro che comprendono ogni cosa ma temono di perdere tessera, posticino, raccomandazione. Sapete che nel segreto dell'urna non vi vede nessuno. Dimostrate almeno li il coraggio e l'orgoglio di essere insubri, toscani, liguri, friulani, trentini, romagnoli, lombardi, apuani, trentini, emiliani, piemontesi, marchigiani, veneti. Altrimenti non siete padani, siete viscidi senza onore, il peggiore dei terroni, non etnicamente ma comportamentalmente parlando, potrà giustamente guardarvi dall'alto in basso.
<< Agonizzanti in un letto, fra molti anni da adesso, siete sicuri che non sognerete di barattare, ogni giorno che avrete vissuto a partire da oggi, per avere una occasione, SOLO UN'ALTRA OCCASIONE, di tornare qui sul campo, ad urlare ai nostri nemici: CHE POSSANO TOGLIERCI LA VITA MA NON CI TOGLIERANNO MAI LA LIBERTA' >>.
Non dovremmo temere la spogliazione della vita per l'Indipendenza, e ci ritroviamo a tremare per una tessera, per una consulenza in comune, per un rimborso o un posticino.
Noi che eravamo a Brescia abbiamo osato. I ragazzi della CAP hanno osato. Max Ferrari e Gilberto Oneto hanno osato. Come gli ultimi romantici: contro ogni gioco di potere, contro tutti i colonnelli, contro ministri, deputati e segretarie.
Continueremo la lotta, fuori dalla Lega Nord, se gli anticorpi di questo Movimento si dimostreranno tanto deboli da non poterlo più salvare. E rigetteremo la merda da dove è venuta, attaccandola da fuori. Ma questo costerà ingenti perdite e rallenterà la Padania, lo sapete. Molto più di una batosta elettorale alle prossime elezioni.
Per il bene di Umberto Bossi, per il bene della Lega Nord, per il bene dei popoli padani: NON VOTARE E NON FAR VOTARE LEGA NORD!!!
Lorenzo Proia Duranti
Firenze