Ragazzi non si può pretendere troppo dalla politica italiana, ormai molti di noi lo hanno imparato a loro spese. Tuttavia è falso che i "politici siano tutti uguali", e ancora più falso che sia indifferente che al governo ci sia il Centrodestra o il Sinistra-EstremaSinistra. Non tutte le critiche dell'Opposizione al governo Berlusconi sono sbagliate, anzi talune sono proprio centrate. Non tutte le proposte di Romano Prodi sono disprezzabili o inattuabili, anzi....qualcuna sarebbe necessaria e opportuna. Tuttavia..... se si tirano correttamente le somme, mi pare evidente che lo schieramento rosa-rosso-verde non solo non possa rappresentare gli interessi generali del Paese, ne' quelli del "ceto medio" produttivo, meglio del CentroDestra, ma che si accinga a rappresentare un netto "ritorno al passato", riguardo alla concezione della politica, della gestione della "cosa pubblica", della relazione fra libertà e giustizia, fra libertà ed eguaglianza, fra Stato e famiglia, fra Stato e individuo, fra valori e interessi, fra tradizione e progresso, fra Italia ed Europa, fra Italia e Stati Uniti, fra Italia e Occidente, eccetera. Inoltre nella Disunione Prodinottista c'è letteralmente tutto e il contrario di tutto: i cattolici dossettiani "ruinisti", i mangiapreti radical-laicisti, la destra economica degli interessi forti della grande industria (quella della privatizzazione degli utili e della socializzazione delle perdite), l'anticapitalismo sfasciavetrine dei "centri sociali", l'estrema sinistra "antisionista" e antiamericana, i "kennediani" alla Veltroni...........
Non credo che si possa fare altrimenti: turiamoci il naso, e torniamo a votare per la coalizione guidata da Berlusconi.
Saluti liberali




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