
Originariamente Scritto da
tolomeo
23 ottobre 2009
Marrazzo, però, nega tutto. E fermamente: "Mi vogliono colpire alla vigilia delle elezioni. Sono amareggiato e sconcertato per il tentativo di infangare l'uomo per colpire il Presidente.
Quel filmato, se davvero esiste, è un falso. E' stato sventato un tentativo di estorsione
basato su una bufala.
Non ho mai pagato, nego di aver mai versato soldi. Bisogna vedere se l'assegno che dimostrerebbe il pagamento l'ho firmato io. Occorrerà attendere l'esito delle perizie calligrafiche". Poi ribadisce: "Non ero a conoscenza di questa vicenda, quanto sta accadendo non risponde a verità. Quanto è successo, è un atto di una gravità inaudita, e dimostra che nel nostro paese la lotta politica ha raggiunto livelli di barbarie intollerabili. Ma io non mi dimetto e vado avanti". Poi, visibilmente emozionato, ha aggiunto: "Ho una famiglia alla quale tengo più di ogni altra cosa e che voglio preservare con tutte le mie forze. Sul piano politico ho risposto, sul piano umano mi faccio delle domande. Da questo momento - ha proseguito - di questo argomento parleranno esclusivamente i miei legali".
Marrazzo ricattato per un video hard Il Governatore: "E' una bufala. Non mollo" - cronaca - Repubblica.it
12 gennaio 2010, la telenovela dell'integgerrima sinistra continua.
... Secondo quanto si è appreso Marrazzo è stato ascoltato dai magistrati in particolare sui suoi rapporti con un transessuale, Paloma, un brasiliano sentito in procura nei giorni scorsi che avrebbe spiegato di aver avuto vari incontri con Marrazzo, anche nella sede della Regione Lazio e di essere stata pagata con banconote da 500 euro che l'ex governatore custodiva in alcuni libri anche nella sua casa di Vigna Clara.
MAI COMPRATA COCAINA - Il transessuale avrebbe anche detto ai magistrati di aver fatto uso di cocaina insieme con l'ex governatore. Secondo quanto si è appreso,
Marrazzo potrebbe aver ammesso di conoscere Paloma, ma - con riferimento al consumo di cocaina in compagnia del transessuale - avrebbe spiegato di non aver mai acquistato la sostanza stupefacente. Marrazzo avrebbe poi negato di aver mai usato denaro della Regione per pagare incontri di natura sessuale.
Quale sara' la verita'?
Spiace spargere sale sulla ferita recentemente felicemente rimossa dai sinistri, ma nonostante cio' che e' successo con marrazzo e i problemi giudiziari in calabria, puglia, campania ai sinistri il tic della superiorita' morale continua a manifestarsi senza alcuna vergogna, come se nulla sia successo, o se e' successo sono quisquilie a fronte della "gravissima anomalia del nano di arcore al potere".