Guarda che sei avvocato, non giudice. Le sentenze lasciale a chi di competenza.Originariamente Scritto da blob21


Guarda che sei avvocato, non giudice. Le sentenze lasciale a chi di competenza.Originariamente Scritto da blob21


vi brucia il fatto che volevate (Tremaglia in primis)fare leva sul nazziunalismo dei nostri connazionali lontani e invece vi hanno tradito ?Originariamente Scritto da Fenris
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A Nassiryia abbiamo il 10%... che vuoi di più?Originariamente Scritto da blob21
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Mah, a essere sincero non ho mai visto tutto 'sto calcolo elettorale pro-CdL da parte di Tremaglia.


Originariamente Scritto da blob21
I veri italiani, quelli che hanno mantenuto le tradizioni e lo spirito sono i nipoti degli emigrati in america e australia ... loro sì che l'Italia ce l'hanno nel cuore e non la tradirebbero mai !
Invece qui in Italia ci teniano i ragazzini simil-americaneggianti alla blob !
Che paradosso !


Originariamente Scritto da uqbar
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Semplice interpretare il mio post.Originariamente Scritto da Alberich
Gli emigrati italiani, trovandosi in un paese straniero, sono stati indotti a mantenere gelosamente le proprie tradizioni culturali per non disperdersi e svanire etnicamente.
E infatti se hai l'occasione di essere ospite di qualche famiglia italo/americana negli USA potrai renderti conto che alcune antiche usanze italiche sono ancora in uso mentre da noi ormai sono state dimenticate.
La battuta su blob era in tono scherzoso, non se la prenda.


io conosco alcuni italoamericani e non sono neppure capaci di pronunciare correttamente il loro cognome.


I cittadini italiani emigrati 100 anni fa ed i loro relativi nipoti credo che non siano italiani - e fieri di non esserlo - da generazioni.Originariamente Scritto da uqbar
Il voto all'estero riguarda tutti coloro che, pur residenti all'estero, hanno la cittadinanza italiana. Si tratta in totale di 3 milioni e 500 mila persone, quasi il 10% degli aventi il diritto di voto. Sono persone che nella strangrande maggioranza dei casi vive all'estero non temporaneamente, che lavora all'estero e che paga le tasse all'estero.
Così come nessuno si sognerebbe minimamente di permettere loro di usufruire dello stato sociale italiano (e se dite di sì vi beccate una quarantina di milioni di argentini che vi si attaccherebbero ben volentieri) pagato con le tasse dei residenti, non vedo il motivo per cui si è tanto favorevoli a dare loro il diritto di voto che, concretamente, significa concedere a chi di fatto non è più italiano di influenzare la politica italiana.


e quindi?Originariamente Scritto da Giò91
in quei 10 anni se lavora (e quindi produce) e paga le tasse allo stato, non vedo perchè negarli il diritto di decidere chi deve governarlo.