





Ma per niente. Perchè vedi, non se ne può più che tutti i problemi che abbiamo vengano sempre e puntualmente ridotti a due o tre cose pro domo interessi politici. Parlare di razzismo a Rosarno come nella maggior parte degli altri casi italiani che ad esso vengono associati, sono bestemmie che hanno il puro e semplice scopo di nascondere dietro questioni eclatanti sui media i problemi reali.
Perchè bisogna essere proprio dei deficienti a pensare che migliaia e migliaia di persone che impattano in un luogo non finiscano per far nascere problemi dirompenti che, nel caso di Rosarno, nemmeno la mafia è riuscita a tenere sotto controllo.
Ma alla nostra politica conviene che si parli di razzismo invece di quel che è. Perchè altrimenti dovrebbe affrontare quei problemi e quindi pensare a fare dei cambiamenti che non vogliono fare.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.




1) come ho detto prima non è il termine, ma l'utilizzo del termine ad essere messo in discussione. la scelta del termine e a mio avviso anche la scelta della caratteristica è volutamente fatta a mo di provocazione/insulto
2) scrivere ' il semplice "africano" sarebbe non corretto, impreciso, fuorviante e SOPRATTUTTO razzista, perchè è un pregiudizio il fatto che tutti gli africani debbano per forza essere di colore' è una cazzata totale, basata appunto sulla idea di fondo che il primo tratto di distinzione è per alcuni sempre e comunque il colore della pelle.


Dici? Onestamente la mia vita si è poi divisa fra Milano e Roma. Qualcosa di più di un villaggio.
Ma il punto non è questo, ma il fatto è che si è voluto trasformare un termine di uso comune in un insulto. La stessa cosa fatta col termine abbronzato. O, come qualcuno diceva prima, col termine spazzino.
E andiamo avanti così da decenni con forzature di politici e media che pensano ancora che controllando le parole controllano la gente.
Gli italiani non sono razzisti, non lo sono mai stati e non lo saranno mai. Ma a forza di guardare solo alla superficie per non affrontare i problemi: negare che forti flussi migratori creino problemi alle comunità e definire il tutto razzismo significa lavarsene le mani ed evitare di affrontare i problemi.
Poi magari significa anche che si è così stupidi da non accorgersi che ci sono quei problemi. Magari perchè i flussi migratori non impattano nelle comunità ricche e quindi il livello di intelligenza è così basso da non capire che accade dove invece impattano.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.




Pensa poi che sarebbe successo se Berlusca,sempre un po' grezzo in verità, in luogo di riferirsi ad Obama con il termine "abbronzato" gli avesse attribuito quello non appropriato di "giovane caucasico! pensi che l'avrebbero messo all'indice? credo senza alcun dubbio.
Quindi viene alla luce ciò che i Francesi(la loro nobiltà di un tempo),amava esplicitare affermando negando e viceversa e tutto ciò per confondere coloro che non appartenevano alla loro cerchia.
Obama e i suoi amici progressisti si sarebbero comunque offesi sia con il temine negro,sia caucasico ,sia mongoloide/mongolico/mongolo/cinese/mulatto,creolo etc perchè ogni termine avrebbe rammentato al destinatario che una cultura si è affermata e vuole bandire la verità dei fatti senza per questo riuscirci.
Io non sono negro ma certamente non sono biondo,nè castano,ma certamente bruno (orami grigio)della variante umana mediterranea e non me ne vanto nè me ne sento umiliato perchè non ho alcun merito o colpe in proposito: ci ha pensato madre Natura a diversificare ciò che certi umani vogliono rendere uniforme.


ah, beh, allora... un beato cazzo.
se in dialetto debbo descrivere una persona 'di colore' la definisco ol negher. non ho alternative.
il problema sta in altro: PERCHE' DEBBO DEFINIRE QUELLA PERSONA IN BASE AL COLORE DELLA PELLE? perchè debbo scegliere quello come tratto distintivo? perchè non scegliere come capita per le altre 'razze' la provenienza geografica? ovvero altra caratteristica?


Per la cronaca una mamma è andata alla scuola di calcio inviperita perché avevano dato del "terù" al suo bambino napoletano.
Ha messo in piedi un casino fino a quando ha scoperto che il "razzista" era un coetaneo siciliano, compagno di squadra.repapelle:
repapelle:
repapelle: