
Originariamente Scritto da
Ultor753
"...L'appello rivolto a quegli uomini che, secondo gli schemi parlamentari, compongono le frange alla estrema destra del sistema, può dirsi chiuso.
Noi, tuttavia, vogliamo rivolgerci a coloro che rifiutano radicalmente il sistema, situandosi oltre la sinistra di questo, sicuri che anche con loro potrà essere realizzata una leale unità di azione contro la società borghese
E' vero che per costoro, che non accolgono affatto premesse metafisiche, che non perseguono affatto il mito del vero Stato, per costoro, il segnare direzioni super-umane, metapolitiche e metastoriche e l'evocare una "realtà" superiore ravvisando in quella tutti i caratteri di verità, indicherà la presenza di una sublimazione - se non, addirittura, di un'affezione schizofrenica.
Ma è anche - e soprattutto - vero che, prescindendo dalle fonti di derivazione dottrinale - superumane, metapolitiche, metastoriche, per noi; esclusivamente umane, storiche, sociali, per costoro - l'obiettivo che forma il compito politico e anima l'agire nell'ordine storico temporale risulta per entrambi il medesimo: distruggere il sistema borghese. Che identica rimane l'esigenza di organizzare la vita dello Stato al di fuori della dialettica economica borghese; che in eguali termini di necessità si pone l'aspirazione a schiantare le strutture classiste su cui la borghesia poggia il proprio pre-potere; che il medesimo desiderio di lotta spinge e mobilita entrambi a reintegrare l'uomo - reso libero dai vincoli alienanti che la dittatura borghese gli ha imposto - nella libertà e dignità che gli competono.
Entrambi vogliono realizzare ciò che deve essere realizzato: arrivare sino alla foce. Se per noi giungere alla foce significa aver compiuto solo una parte del viaggio, mentre per costoro segna il termine del viaggio (o l'apertura di direzioni diverse), ciò non toglie che il viaggio lungo il fiume debba essere per entrambi compiuto e che le correnti debbano essere da entrambi superate.
Ciò assume per gli uni e per gli altri i caratteri di un'identica certezza, che a entrambi impone l'esigenza di una leale strategia di lotta comune : senza confusione di ranghi e di ruoli, ma nella considerazione della propria identità.
E' per questo, per stroncare l'infezione borghese, che gli uni e gli altri devono unificarsi intorno al medesimo obiettivo di lotta, ed entrambi devono formare un unico fronte operativo, superando con decisione realistica tutte le forme di dogmatismo intellettualistico e rompendo seccamente con tutte le manifestazioni di compiacimento pseudorivoluzionario. Esse, infatti, consentono ai virus della società borghese di isterilire in maniera definitiva la volontà di lotta delle forze rivoluzionarie anticapitalistiche, avvilendone le energie in dispute dialettiche e astratte.
Occorre, infine, che le forze impegnate nella lotta unitaria al sistema per l'eversione del sistema definiscano i propri veri obiettivi in modo radicale. Abbandonando tattiche soffocate da vincoli legalitari o da illusioni riformistiche: senza alcuna - colpevole - esitazione dinanzi all'impiego di tutti quei mezzi drastici e risolutivi che risultano conformi agli ostacoli da abbattere e sono richiesti dalla grandiosità del fine.
Di questo, infatti, occorre essere persuasi: che, in un soldato politico, la purezza giustifica ogni durezza, il disinteresse ogni astuzia, mentre il carattere impersonale impresso alla lotta dissolve ogni preoccupazione moralistica. "
Franco Giorgio Freda - La disintegrazione del sistema