
Originariamente Scritto da
Eymerich
I nostri antenati, a modesto avviso di chi scrive -ma non solo!-, non sono mai stati originariamente politeisti. Ogni culto antico è sempre stato monoteista, ed il politeismo è subentrato solo in fasi successive, quando quella particolare forma di culto si stava sfaldando; in genere è stata l'incomprensione del popolo a vedere più dèi laddove si parlava solo di aspetti dell'unico Dio o di funzioni e nomi Divini. Sull'originarietà del monoteismo puoi vedere
qui.
Da questo punto di vista, in un'ottica di "storia delle religioni", i culti monoteisti sorti in periodi in cui vigeva un "politeismo di fatto" sono un'azione provvidenziale che restaura un culto dato da Dio al primo 'uomo e poi perduto in seguita alla Caduta ("mito" presente nelle tradizioni di tutto il mondo).
In un'ottica cristiana l'unica vera restaurazione piena si ha con Cristo ed il cristianesimo, le altre religioni essendo vere solo in parte e solo grazie a dei "semina Verbi" presenti in esse in virtù della Rivelazione Primordiale fatta da Dio ad Adamo, poi andata pian piano affievolendosi e deturpandosi.
In ognuno di questi due casi quello che tu chiami "cambiamento interiore" è un cambiamento verso l'Origine divina del Culto, verso la Verità.
Sulla cristianizzazione "violenta" dell'Europa, non capisco esattamente cosa vuoi dire... ma come dici te questo è un altro discorso, e magari sarebbe meglio aprire un 3d apposito.
Questo è quanto...
P.S.: pregherei i forumisti pagani, neopagani e politeisti, dato che il loro punto di vista sugli argomenti di cui sopra è ben noto, ed è discordante da quanto affermato dal sottoscritto, di non intervenire qui. La pensiamo diversamente, si sa, e nessuno dei due cambierà idea per aver letto un'ennesima volta un parere contrario. Sarebbe alquanto sterile.... Ribellesano potrà farsi un'idea delle vostre teorie (che non disprezzo, ma semplicemente non condivido) sul vostro forum.