In due commissioni su 13 i senatori del centrosinistra saranno ''in parita'. E cio' e' sufficiente solo per votare gli emendamenti dell'opposizione, ma non per eleggere i presidentei delle commisioni e per approvare i provvedimenti per i quali serve la maggioranza''.
Lo spiega a 'Libero' il vicepresidente dei senatori azzurri, Lucio Malan: ''Dove c'e' parita' numerica- spiega- viene eletto il piu' anziano. Loro hanno i senatori a vita, di cui alcuni non si sa bene come si schiereranno, e noi abbiamo due 82enni, Gustavo Selva e Egidio Sterpa''. Nelle altre 9 commissioni la maggioranza di sinistra, sostiene Malan, ''e' legata alla fortuna. Ad esempio nella terza -dice il senatore azzurro- conta il voto del presidente del Senato che, anche se e' di centrosinistra, e' tradizione solida che non voti in aula ne' in commissione. Poi nella quarta la differenza la fa il voto del senatore Pallaro, eletto all'estero, che se prima si e' schierato con l'Unione, adesso ha fatto amrcia indietro. Nella quinta contera' il voto di Rita Levi Montalcini -rileva- che ha 97 anni e avra' difficolta' a presiedere, come membro piu' anziano''. Dubbioso che ''Pininfarina in commissione possa votare con il centrosinistra'', Malan ricorda che ''Cossiga ha gia' detto che non votera' e Andreotti francamento non lo vedo cosi' appiattito sulla politica di sinistra''. Altra incertezza, sostiene Malan, e' ''quella di Scalfaro che a 87 anni dovrebbe prendersi un bell'impegno per garantire ogni volta la maggioranza''.
Fonte sito di forza italia




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