Già così la compra Murdoch o Leo Kirch e si accorda con Berlusconi per creare 6 TV di ultra destra.Originariamente Scritto da bohemiankiller


Già così la compra Murdoch o Leo Kirch e si accorda con Berlusconi per creare 6 TV di ultra destra.Originariamente Scritto da bohemiankiller


Originariamente Scritto da Caimano
eh si va beh ed infatti Sky è proprio ultradestra qua in Italia altro che studioaperto


Originariamente Scritto da Caimano
bisogna liberalizzare le licenze passare al digitale evitare le concentrazioni monopolistiche .................non colonizzare la tv pubblica .....................la Rai deve continuare ad esistere avendo una rete le altre 2 vanno vendute .................................


Originariamente Scritto da Caimano
per fare pulizia in Rai è sufficiente allontanare del tutto la spartizione dei partiti mettendo a capo un tecnico totalmente staccato da essi. (Piero Angela?)
Ma è comica questa pretesa di interdire la RAI a chi ha preferenze politiche (come tutti) perché altrimenti sarebbe lottizzazione partitica! Rai tre di Guglielmi naccque per volontà del CAF che riteneva indecorso avere il dominio assoluto della RAI e "concesse" una rete, la meno seguita e la più sperimentale e appena nata RAITRE al PCI. Ci mandarono Guglielmi e Curzi che saranno stati pure connotati ma portarono RAITRE ad ascolti mai avuti. Poi erano talmente "imprevedibili" e per certi versi inaffidabili che furono silurati proprio dai partiti che li designarono. So della proposta di Legge della de Zulueta (sono andata allo Jovinelli per sentire in che consisteva) ma certo non interdisce di lavorare in RAI a quelli oggettivamente più bravi e non fa colpe di avere preferenze politiche come del resto hanno liberamnente espresso sia Mieli che Mauro che Feltri!
Originariamente Scritto da DrugoLebowsky
Si, uno nato sotto un cavolo!


In realtà basterebbe confrontare il palinsesto della "lottizzata" RAI 1996-2001 e della Rai 2001-2006.
A proposito di Piero Angela, nel 1996-2001 era in prima serata su Rai 1 per l'intera stagione. Ora è su Rai 3 a fare 2 speciali all'anno. Qui non si tratta di politica, ma di cultura.


Originariamente Scritto da Bianca Zucchero
Tutti hanno preferenze politiche il disgusto nasce dal fatto che in Rai poi ci mandano i più realisti del re .................................praticamente maniche di lecchini e lecca culi
Ancora adesso ci portiamo dietro verso mezzanotte i raccomandati Demitiani


Una rete Rai va messa sul mercato,così come una rete Mediaset và tolta a Berlusconi.
Il mercato pubblicitario,quello che permette ai media di vivere,va rigidamente modificato mettendo fuori legge concentrazioni,come quelle odierne,assolutamente incompatibili con la libera concorrenza..
Ai trasgressori multe salate e pene severissime,fino al ritiro delle concessioni.
La Rai deve svolgere servizio pubblico,di qualità e assolutamente pluralista nelle scelte culturali che propone.
Il Consiglio di amministrazione và scelto facendo in modo che sia tolto dalla logica della maggioranza che controlla e che mette i propri stupidi servi (quelli attuali fanno schifo,ma nel 1996-2001 gli altri erano poco meglio..).
Questa è la parte più difficile..non credo che il csx attuale sia in grado di fare questa scelta necessaria tanto al bene dell'azienda Rai e della libertà comunemente intesa.
E' comunque prioritario avere altri due gruppi privati,oltre a mediaset,e una Rai snella quanto autorevole..il primo obbiettivo è "tecnicamente"più facile:bisogna rendere disponibili subito energie pubblicitarie e rompere il monopolio mediaset liberando frequenze.
Allora diciamo che in RAI ci deve andare chi conosce la materia "a prescindere" di quali idee abbia! Fu incredibile per esempio il consiglio dei professori e Siciliano come Presidente che si vantava di non vederla mai la televisione!Originariamente Scritto da bohemiankiller