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Originariamente Scritto da
Adnalo
eh no lo dico io: mica puoi imporre la dottrina cristiana a chi cristiano nn lo è, e siccome tu potrai credere che noi siamo creati dal signore della vita o qualsiasi altra cosa, ma chi non ci crede non vedo perchè dovrebbe affermare i tuoi dogmi rinunciando alla propria libertà... mi pare assurdo e cmq ricorda che io nn avevo assolutamente specificato che mi riferissi ai cristiani.... secondo me è assurdo vietare tale pratica in nome di una dottrina o morale assolutamente non condivisibile (nn nel senso che sia deprecabile, ma che ci sia la libertà di nn condividerla).... poi vedete voi, ma per me la libertà non si può subordinare a religione alcuna.
Eh no! scusa ma lo dico io!!!
Sei e scrivi sul forum "Cattolici Romani" e penso che abbia almeno la percezione che qui troverai dei cristiani, credenti e obbedienti all'insegnamento della Chiesa e del suo Magistero.
Io per quanto mi riguarda mi sento libero, anzi liberissimo e ciò che scrivo non me lo impone nessuno, ma la mia retta coscienza, formata ed informata da anni di esperienza.
Se tu non sei daccordo, con quanto sopra, abbi almeno la sensibilità di non voler imporre (qui) la tua idea. Troverai chi la pensa come te, ma troverai anche chi non la pensa come te e penso che qui (almeno spero :eek: ) dovresti considerati (senza offesa) un "ospite".
p.s. - Tradotto: certi discorsi falli sul forum dei "Laici" forse li troverai pieno appoggio.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
antonio
ripeto, io vi chiedo di provare a capire, insieme, se qui siamo in presenza di accanimento terapeutico o no.
Le cure a cui è sottoposto sono in grado di migliorare o stabilizzare la sua condizione?
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Credo che la questione sia estremamente spinosa semplicemente perchè, quando si apre una breccia nel campo di diritti inalienabili come la vita, la libertà e la parola le concessioni o i cedimenti siano rischiosi. Mi spiego potrebbe anche essere logico e pietoso ammettere l'eutanasia, ma apre il campo a pericolosi abusi. Prvedere limitazioni alla libertà di pensiero e di parola si presta ad abuso. La mia paura è tutta qui.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
niocat55
Eh no! scusa ma lo dico io!!!
Sei e scrivi sul forum "Cattolici Romani" e penso che abbia almeno la percezione che qui troverai dei cristiani, credenti e obbedienti all'insegnamento della della Chiesa e del suo Magistero.
Io per quanto mi riguarda mi sento libero, anzi liberissimo e ciò che scrivo non me lo impone nessuno, ma la mia retta coscienza, formata ed informata da anni di esperienza.
Se tu non sei daccordo, con quanto sopra, abbi almeno la sensibilità di non voler imporre (qui) la tua idea. Troverai chi la pensa come te, ma troverai anche chi non la pensa come te e penso che qui (almeno spero :eek: ) dovresti considerati (senza offesa) un "ospite".
p.s. - Tradotto: certi discorsi falli sul forum dei "Laici" forse li troverai pieno appoggio.
tra IMPORRE e ESPORRE c'è una differenza... vedi di nn confondere... e mi scuso per nn aver aggiunto nulla alla discussione, ma volevo soltanto difendere il diritto di replica.
P.S. ospite dove? io sto a casa mia ora come ora :p :D
P.P.S. cmq se fossi nei panni di coloro che nn sono definiti ospiti troverei alquanto più facile difendere l'embrione piuttosto che negare la libertà delle persone (l'eutanasia è pur sepre una libertà di scelta finora negata)
chiudo e di nuovo scusate per l'OT
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Citazione:
Originariamente Scritto da
antonio
forse vorrebbe poterlo fare Piergiorgio Welby.
io son del parere che non lo si debba aiutare e che di fronte a queste richieste sia meglio far finta di non sentire.
Io invece penso che la cosa più sbagliata sia girarsi dall'altra parte.
Siamo sicuri di non dover fare una profonda riflessione su noi e SUL MODO DI TRATTARE CON GLI AMMALATI?
Io penso che nessuno, per natura, voglia togliersi la vita. Ma ci sono situazioni nelle quali, evidentemente, la voglia di sparire, la "cupio dissolvi" sopravanza la volontà di vivere e l'istinto di sopravvivenza.
E' in questi terribili momenti che tutti noi dovremmo farci prossimi al malato. Capirne la situazione, com-patire, stargli vicino e metterlo al centro di tutto quanto.
A volte sembra invece che il malato terminale sia un peso, un fastidio.
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Una cura ordinaria come la nutrizione, il riscaldamento, la respirazione, ecc... non sono accanimento terapeutico.
CIAO :)
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Citazione:
Originariamente Scritto da
UgoDePayens
Io invece penso che la cosa più sbagliata sia girarsi dall'altra parte.
Siamo sicuri di non dover fare una profonda riflessione su noi e SUL MODO DI TRATTARE CON GLI AMMALATI?
Io penso che nessuno, per natura, voglia togliersi la vita. Ma ci sono situazioni nelle quali, evidentemente, la voglia di sparire, la "cupio dissolvi" sopravanza la volontà di vivere e l'istinto di sopravvivenza.
E' in questi terribili momenti che tutti noi dovremmo farci prossimi al malato. Capirne la situazione, com-patire, stargli vicino e metterlo al centro di tutto quanto.
A volte sembra invece che il malato terminale sia un peso, un fastidio.
condivido questo bellissimo post!il vero problema è che nella nostra cultura non c'è spazio per chi non è in perfetta forma..per chi sta per morire..
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Citazione:
QUOTE=xenia45;3709297]Non intendo aprire una discussione teologica sull'eutanasia.
Difronte ad una proposta di legge sull'eutanasia in Italia non sarebbe bene unire le forze, esattamente come per le elezioni e, tutti i cristiani delle varie denominazioni, fare fronte unico contro simili proposte ?
Qui il mio intervento è solo metodologico ,cioè non interverrò sul tema delicatissimo dell'eutanasia ma solo metodologicamente rilevare quel che avevo intuito.
Di fronte ai fenomeni sociali ed esistenziali della nostra società post-moderna esiste una tentazione cristiana( a prescindere dalle divisiioni ) che - a mio avviso idolatricamente e in modo blasfemo e modalità bestemmiatrice-a giudicare già e in modo previo questi fenomeni come demnianche e luciferine le proposte e le questioni e tra l'altro azzerando volutamente qualsiasi discorso sulla lacità dello stato.
Qui Xenia45 che è ortodossa come me (per lei cmq io non lo sono perchè faccio parte di una chiesa a suo avviso priva di ogni grazia perchè ecumenista) riesce perfino a superare la sua stessa apprtenenza ortodossa(non canonica) vecchio-calendarista ed anti-ecumenica(molto anti ecumenica)per invocare il fronte domune dei cristaini (in quanto e perchè tali9 contro questo o quell'altra questione della modernità .
Quindi ancora una volta-in una sorta di unità cristiana ma non di unità dei cristiani-la fede trascinata nell'agone parziale e limoso della fazione,della politica e del partito,cioè della parte e da qui ovviamente poi il transito al plotone di esecuzione cristiano contro il non cristiano,il cristiano dissidente,l'altro,il diverso è già iscritto e previsto....e in questa sede Xenia45 che-di per sè non chiamerebbe cristaini se non i fratelli e le sorelle della sua congregazione esolo quella- modernistiocamente parla di cristiani e di denominazioni...COME NON SENTIRE QUI LA CULTURA DEGLI ATEI DEVOTI...COME NON SENTIRLA...
E come sempre saluta escatologicamente Barsanufio
Grazie
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Adnalo
tra IMPORRE e ESPORRE c'è una differenza... vedi di nn confondere... e mi scuso per nn aver aggiunto nulla alla discussione, ma volevo soltanto difendere il diritto di replica.
P.S. ospite dove? io sto a casa mia ora come ora :p :D
P.P.S. cmq se fossi nei panni di coloro che nn sono definiti ospiti troverei alquanto più facile difendere l'embrione piuttosto che negare la libertà delle persone (l'eutanasia è pur sepre una libertà di scelta finora negata)
chiudo e di nuovo scusate per l'OT
E questo lo chiami "esporre"?
Citazione:
eh no lo dico io: mica puoi imporre la dottrina cristiana a chi cristiano nn lo è
Cmq sta il fatto che ragioni da laico.
La tua libertà.....e chi te la nega, sei tu che in nome della "tua" libertà, non lasci a me la mia (okkio v. sopra).
p.s. - tanto per diritto di replica, passo e chiudo qui.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
antonio
si', molto ordinario respirare indefinitamente grazie a un buco nella trachea in cui insuffla un respiratore artificiale..
tutto molto ordinario, anzi , e' la pratica piu' diffusa e naturale di questo mondo..
prova, visto che ci sei, a spiegarlo anche a welby
e se non sono accanimento terapeutico, ma solo terapia, in teoria dovrebbe esistere il consenso del paziente rispetto alle pratiche dianostico/terapeutiche ordinarie, cioe' non accanite, che comunque subisce..e dovrebbe poter essere possibile dire, dato che non e' accanimento: esiste un tempo in cui lei potra' far a meno di questo e rsspirare senza questo..abbia pazienza per tot grioni, noi la sitamo guarendo...
Antonio, ti porto l'esempio di mia madre. E' deceduta 2 anni fa per un tumore al pancreas. Negli ultimi 15 giorni di vita non poteva più essere nutrita se non tramite una cannula nell'esofago. I medici, alla mia richiesta di chiarimenti, mi spiegarono che per la loro etimologia professionale, anche se era ovvio che la paziente aveva i giorni contati, non potevano far morire di fame una persona.
E' accanimento terapeutico ?