



Punto 1 - Se non le risulta che nessuno faccia le veci di Dio, allora credo proprio che lei non abbia mai abitato su questo pianeta.
Punto 2 - La mentalità cattolica, in Italia, la fa da padrone.
Punto 3 - Dare rispetto alla vita significa dare rispetto alla persona che richiede di terminare dignitosamente la propria vita, e questo è esattamente ciò che la cultura laica si propone di fare.




1- Qualunque alto rappresentante di qualunque religione ha la pretesa di parlare e/o agire secondo il volere di Dio.
La stessa intepretazione di un testo sacro è paragonabile al voler intendere la volontà di Dio e a spacciare quindi la propria volontà per quella di Dio.
2- In Italia non si muove foglia che il cattolico non voglia. Tutto e tutti sono soggiogati dalla mentalità dell'ideologia cattolica, non credo che vi sia bisogno di dimostrarlo: è sotto gli occhi di tutti. Altrimenti non si spiegherebbe perchè certe categorie di persone attendono ancora di avere i diritti che gli spettano, e che gli sono negati proprio sulla base di dogmi cattolici.
3- La cultura laica ha una visione della vita umana che, al contrario di quella cattolica, non misticizza una particolare categoria degli esseri per il solo fatto di avere dna umano, ma considera le Persone per ciò che realmente le differenziano da altri animali: la consapevolezza di esistere, la ragione, il libero arbitrio, la felicità, la dignità. Quando queste caratteristiche vengono a mancare contemporaneamente, un copro umano è solo un corpo umano, se esso non si sente o non può più sentirsi una Persona.


Penso che andremmo OT - Eventualmente si potra aprire un'altro 3d.
Inanzi tutto non mi descrive dei fatti concreti, ma espone una visione del tutto personale (condivisa solo dai suoi pari). Quindi sta svincolando. Devo immaginare che lei non conosca quale siano le parole ed il messaggio cristiano.
1) La chiesa PROPONE non PRETENDE. Lei generalizza e fa di tutta un'erba un fascio (dice: qualunque religione ha la pretesa). Io parlo del Cristianesimo e della Chiesa Petrina la quale non dice cosa vuole e cosa dice Dio, ma solo cosa ha fatto e cosa ha detto Gesù. In questo modo vuole difendere quelle pagine evangeliche che molti vorrebbero stracciare o quantomeno cambiare. Dà indicazioni si, morali, civili e comportamentali che non nascono però da una dissertazione di studi o altro, ma da esperienza di vita millenaria dell'uomo e dell'evolversi delle società. Poi se uno non vuole seguirle, sono affari suoi. Io ad esempio, per 35 anni della mia vita ho sempre pensato che diventava prete chi non aveva voglia di lavorare. Oggi non lo penso più e mi vergogno di averlo pensato un tempo.
2) dalla sua affermazione di evince che le nostre radici culturali, sociologiche e religiose, andrebbero bruciate per lasciar posto all'anarchia. Non mi trova d'accordo. Un albero senza radici è destinato a morire. Infatti quello che è sotto gli occhi di tutti è questo:
che non mi sembra rispondere alle indicazioni cattoliche eppure esistono e si fanno. eppoi basta leggere quello che lei scrive per capire che almeno uno non è sottomesso alla chiesa. Quindi non scriva la parola TUTTI.-- In Canada, la legge che consente il matrimonio omosessuale, prevede anche la sostituzione, nella legislazione federale, del termine “genitore naturale”, con la dizione di “genitore legale”. In questo modo, l’ambito nel quale viene operata l’identificazione dei genitori si sposta bruscamente dalla società civile allo Stato, con tutte le eventuali conseguenze ad oggi ancora ignote.
-- In Spagna, poco dopo la legalizzazione del matrimonio omosessuale, il Governo ha cambiato il modello dei certificati di nascita, nei quali si leggerà “Progenitore A” e “Progenitore B”, al posto di “Madre” e “Padre”.
-- In India le linee guida sulle tecniche di fecondazione assistita, emanate nel giugno del 2005, affermano che un bambino nato grazie alla donazione dei gameti non avrà diritto a conoscere l’identità dei suoi genitori genetici.
Sono in atto, inoltre, pressioni per introdurre ulteriori e più radicali cambiamenti nelle legislazioni.
-- In Nuova Zelanda e in Australia, vi sono proposte legislative dirette a consentire ai bambini concepiti con la donazione di entrambi i gameti di avere tre genitori legali. Queste proposte tuttavia non prevedono cosa possa avvenire nel caso in cui i tre genitori dovessero essere in disaccordo e litigare per il bambino.
-- Aumenta il sostegno da parte di influenti uffici legali e illustri giuristi in Canada e negli Stati Uniti per la legalizzazione dei matrimoni di gruppo come la poligamia e le relazioni poliamorose, che implicano rapporti intimi fra tre o più persone.
-- In Irlanda una commissione sulla riproduzione umana ha proposto che le coppie che hanno commissionato un figlio attraverso una madre surrogata debbano essere automaticamente riconosciute come genitori legali del figlio, lasciando la partoriente senza alcuna tutela giuridica qualora dovesse cambiare idea.
La Francia è uno dei pochi Paesi che sta opponendo resistenza contro la corsa alle modifiche nel diritto familiare. Secondo un rapporto parlamentare sulla famiglia e i diritti dei figli, pubblicato lo scorso gennaio, “il desiderio di avere un figlio sembra essersi trasformato in un diritto”.
Il rapporto francese raccomanda inoltre di non legalizzare il matrimonio omosessuale. Tra le motivazioni addotte vi è la preoccupazione sull’identità e lo sviluppo del figlio nel caso in cui la legge produca una situazione in cui vi sono “due padri o due madri, cosa che non è biologicamente né reale, né plausibile”. Il rapporto parlamentare insiste sulla necessità di una giustificazione medica per la procreazione assistita e di un divieto alla surrogazione.
Prima gli adulti, prima i più forti, prima i furbi, prima i soldi.
3) Se ci poniamo davanti ad uno specchio vediamo la nostra immagine riflessa, ma se ci allontaniamo non ci vediamo più riflessi. Possiamo dire che lo specchio non esiste più?. No.
Allora al terzo punto le rispondo in modo personale. Le posso garantire che tutti gli aggettivi che lei cita io li ho scoperti come veri e concreti solo dopo la mia conversione. prima li desideravo, li cercavo in ogni dove e attribuivo agli altri la colpa dell'insuccesso in tema di felicità, libero abitrio, l'uso della ragione etcc. Per sentirsi persona bisogna essere vicini e davanti a Dio perchè, le piaccia o no, noi siamo fatti a Sua immagine.
La cultura laica porta l'uomo lontano dallo specchio, l'uomo vive separato da se stesso.


1- La chiesa PRETENDE, e se non ottiene SI INCAZZA PURE.
2- Le migliori radici della nostra civiltà occidentale sono nate con lo stato di diritto, concetto nato e sviluppato nell'illuminismo, proprio contro e nonostante il potere temporale della religione.
2bis- Non vedo niente di male nell'elenco che ha riportato, vedo anzi che ilei non ha notato che l'Italia, purtroppo, in quell'elenco manca. Chissà per colpa di chi.
3- Se lei è felice di essere credente, non è certamente detto che chi non è credente non lo sia. Anzi. La cultura laica è tollerante anche con chi non crede, lei no.


1-3 Chi si arrabbia è lei, lo si capisce quando scrive certi post (alcuni vengono fortunatamente tolti, altri restano a testimoniare il livello della sua tolleranza). Spero di non veder mai l'Italia in un tale elenco (anche se sarà impossibile).


Se mi arrabbio è solo perchè avverto la totale e ingiustificata intolleranza nei miei confronti. E se vengo censurato è solo perchè ciò che scrivo è troppo vero (e scomodo) per essere preso in considerazione da certi cattolici.
Svicolando il discorso lei ha dimostrato tutta la sua intolleranza verso gli omosessuali.
Io spero di non aspettare troppo a vedere l'Italia fuori da quegli elenchi.
Ma basta con questo vittimismo Morghen!
Se fosse davvero come dice lei sarebbe vietato l'aborto, il divorzio, ecc.... Non è vero che la Chiesa controlla lo stato, ma dove! Ma siamo in una democrazia o no? Perché deve essere vietato a delle persone esprimere quello che pensano come i cattolici? Gli islamici possono fare tutto, vero?
Riguardo al fatto che viene censurato, non sono il moderatore ma le piacerebbe se qualcuno le offendesse i genitori e la sua famiglia? Come reagirebbe?
Insomma, scrive che i cattolici sono dei pedofili, maniaci, repressi, dementi, scemi, idioti, fanatici, imbecilli che credono alle favole sceme & company... che pretende....
Se fossi io il moderatore l'avrei giò bannata del tutto da un pezzo!
CIAO![]()


Il vittimismo lo fanno i cattolici, prendendo come scusa il divorzio dicendo che loro non contano nulla, e contemporaneamente vietano la fecondazione assistita, i pacs, l'eutanasia, la ricerca embrionale, e una milionata di altre cose di primaria importanza.
Non faccia il finto tonto! Altrimenti mi sentirò autorizzato a toglierle il "finto".
Lo stesso diritto di divorziare è un diritto a cui nessuno ormai , nemmeno la maggioranza dei cattolici, pensa più di rinunciare. Eppure è un diritto ottenuto proprio lottando contro le gerarchie ecclesiastiche, le quali non si vergognano di essere indietro coi tempi e di essere le principali cause della negazione di diritti a chi se li aspetta.