7 - SI PAREGGIA, MA NON DITELO A PRODI…
l sondaggio era noto solo a Piero Fassino, Massimo D'Alema e Ugo Sposetti, il tesoriere dei Ds che ha pagato la società incaricata. C'era scritto chiaro e tondo che ci sarebbe stato un testa a testa risolto per poche migliaia di voti. E che Berlusconi poteva anche vincere. A fare la previsione corretta è stata l'Unicab, società che ha sede a Roma, in via Nazionale. Fassino aveva chiesto a Sposetti di trovare un istituto politicamente neutro che "non dicesse quello che loro si volevano sentir dire e li confortasse ma che fotografasse come stavano davvero le cose". E così mentre giravano cifre di un ampio successo dell'Unione, a una settimana dal voto, Carlo Buttaroni, dirigente dell'Unicab, consegnava al leader Ds il sondaggio che segnalava un 49 a 49, quasi identico a quello che sarebbe stato il dato finale. L'Unicab aveva compreso 'l'errore campionario' e lo aveva calcolato, tenendo conto che chi votava per Forza Italia spesso non lo esplicitava. D'Alema e Fassino letti i dati di Unicab, però, hanno deciso di non divulgarli né agli altri dirigenti Ds, né a Romano Prodi. (Gennaro Sangiuliano)
Dagospia 21 Aprile 2006
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Stesso discorso dicasi per il sondaggio commissionato da PMPR alla SWG per conto di Formigoni e per conto della RnP...![]()
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