
Originariamente Scritto da
salerno
le affermazioni del Duce riportate spero si riferiscano alla Sua fase di "giovinezza ribelle", dal momento che traspare quell'anticristianesimo delle origini. Ci sono comunque molti modi per intendere il concetto di "umiltà": prima di tutto vi è il concetto cristiano di "umiltà" che deriva dall'esere - l'uomo - inferiore e sottomesso al suo Dio. Oggi la valenza positiva della parola "umiltà" è dovuta al fatto che tale concetto viene opposto a quelli di "arroganza" e "presunzione" che certamente sono atteggiamenti più avvilenti di una corretta e misurata "umiltà". un'altra parola che ritrovo nella frase è "vinti", il Duce non immaginava che i vinti saremmo stati proprio Noi, ma questa condizione ci ha rinsaldati e resi più forti e consapevoli dellla potenza della nostra Fede. Resta da intendersi sul valore delle parole, certamente per noi cristiani il concetto di "umiltà" ha un fortissimo significato nella sottomissione a Dio. E' chiaro che di fronte al mondo moderno ed alle sue brutture, ai suoi epigoni ed ai suoi disvalori l'atteggiamento sarà di sfrontatezza !!!
"umilmente" Vi saluto..............