
Originariamente Scritto da
nicluz
Apro questa discussione dopo aver letto, nell'ennesimo post di un militante di cdx (il Condor o un altro, non ricordo chi), l'ennesima (auto)attribuzione dell'attributo "moderato" all'elettore medio di Forza Italia et similia.
"Noi moderati", "Il partito dei moderati", "voi nazi-comunisti (?! questa...), "noi moderati non facciamo così", etc.
CDX = MODERATO. CSX = PACIFISTANAZISTACOMUNISTAFROCIO.
Ora, come si fa a definire "moderata" la posizione di un uomo che accusa la controparte politica di portare "terrore, miseria e morte", che odia la magistratura, che non ha la minima buona creanza di telefonare al nuovo capo del governo, che ha come elettori gente che brucerebbe omosessuali, extracomunitari e tutta la restante "feccia del mondo" (parole prese in un altro post di cdx), che si allea con FN, che ha un partito che in 10 anni ha fatto 2 congressi (e uno appunto è il commemorativo dei 10 anni) ed in cui non vi è maistato alcun minimo dibattito fra i militanti ma le cui decisioni del Capo vengono sempre accettate per acclamazione (cfr. PCUS: Sono LORO i veri Staliniani!!!!!!!!!!!), che ha un ministro ex-demicristiano che dà del nazista a un democristiano (Balkenende), ceh ha un ministro che si è sposato con matrimonio celtico (Calderoli) e parla come fosse il nuovo Innocenzo III, che ha come tomba un mausoleo che neanche Teodorico a momenti, che non sopporta Lucia Annunziata!
E lasciamo perdere i processi pregressi, pendenti e futuri.
Insomma, che le parole Patria e Italia ora siano di uso e consumo esclusivo dei CDxtri si era capito (uno di sx è OVVIAMENTE "anti -italiano", no?) , ma che anche l'aggettivo "moderato" non si possa più utilizzare senza la tessera di FI mi sembra quantomeno opinabile.
O no?