Ieri sono rimasta scioccata a vedere Nicola Latorre a Matrix. Non lo conoscevo ma m'ha preso un accidente! Ma come li seleziona D'Alema quelli del suo staff, i suoi collaboratori? Li mette in una macchina che li fa diventare identici a lui, nei modi, nel modo di vestire, di muovere le mani, nei concetti?!
Davvero impressionante! Fanno paura...
Sempre vestiti di nero sono l'interfaccia dei vecchi berluschini di nefasta memoria, quelli che Corrado Guzzanti imitava con il gesto alla Fede!
Oddio, mettete insieme D'Alema, La Torre, Minniti, quell'altro che s'è fatta la compagnia energetica e vengono davvero i brividi alla schiena...
Se, poi, di contorno ci si aggiunge Livia Turco, Angius, Bersani, Caldarola e quello che ieri stava a Porta a Porta e di cui mi sfugge il nome, meglio andare a chiedere asilo politico da Putin!
Davvero che brutto incubo! Al confronto l'estroso Cossiga sembrava un ragazzino (e quanto ho detestato le sue mattane da Presidente della Repubblica!).
Quelle manine diafane, l'espressione commiserevole, lo sprezzo per la plebaglia, la bugia e la mistificazione elevati a sistema (D'Alema che dice non chiamatemi eroe per aver rinunciato ad una poltrona?! E si vanta pure di essersi dimesso per il brutto risultato di elezioni regionali "senza consultare nessuno" lasciando una intera coalizione nella m..da!).
Ma hanno il senso del REALE?!
A PROFESSO', ME RACCOMANDO, SI GUARDI SEMPRE LE SPALLE...


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