CUSTA EST SA BOTZA DE SU PROGRAMMA PRO SA COMUNA DE CASTEDDU - CHIE POTET DARE CUNTRIBUTOS LOS IMBIET VIA EMAIL O LOS PONTZT IN CUSTU FORUM - BUSTIANU
SARDIGNA NATZIONE INDIPENDENTZIA – Po Casteddu
Sardigna Natzione Indipendentzia è un movimento politico organizzato, che lotta per l’indipendenza e per il riscatto sociale del Popolo Sardo, inserito nel movimento mondiale antiliberista che contrasta il potere delle società transnazionali, che con la loro politica imperialista impongono i modelli di sviluppo omologanti della subcultura del mercato globale .
Sardigna Natzione lotta per la salvaguardia e la difesa di tutte le specificità : Lingue, Culture ,Forme di produzione, modi di intendere la vita e di interpretare i codici giuridici e sociali.
Sardigna Natzione Indipendentzia considera la diversità una ricchezza assolutamente irrinunciabile, sia per la nostra comunità che per l’umanità intera .
Sardigna Natzione – Po Casteddu è la concretizzazione di SNI sul territorio ed in particolare sulla Città di Cagliari. Nasce da un’esigenza di quel territorio e di quella comunità ed ad essi è organica e finalizzata.
Programma elettorale
1) Ruolo politico
Il programma di Sardigna Natzione – Po Casteddu, si sviluppa in base alla prospettiva di;
Rendere trasparente e partecipata la gestione dell’amministrazione comunale, restituire una sua identità ed un suo ruolo alla città capitale della nazione sarda, favorire nei fatti il ritorno dei cittadini alla vita politica e sociale del proprio tessuto urbano.
Sottrarre la gestione del bene comune al sistema dei partiti e alla logica clientelare, per mezzo della quale si favoriscono “sempre” interessi economici particolaristici, per dare nuovo impulso alla cooperazione socio-lavorativa e alla diffusione delle produzioni artistico-culturali locali e creare quindi le condizioni per il recupero delle attività artigianali e commerciali tipiche della Città e della Sardegna.
2) Gestione Amministrativa
L’amministrazione comunale dovrà dotarsi dei supporti tecnici necessari a rispondere alle crescenti esigenze dei cittadini , derivanti dall’evoluzione della dimensione socio-economica in atto.
a)Predisporre il riequilibrio della spesa pubblica secondo un criterio che porti ad intensificare gli interventi di recupero architettonico-ambientale (centro storico, palazzine d’epoca, aree verdi, ecc.) e dei settori trainanti dell’economia locale (artigianato, vendita al dettaglio e piccolo commercio).
b)Dotare l’amministrazione di un supporto tecnico-culturale per la conduzione politica ed economica del cagliaritano, sia nel territorio comunale che in quello provinciale. Detto supporto può essere fornito dall’università secondo alcune linee guida, che portino alla rivalutazione di tutto il territorio dal punto di vista ambientale e abitativo. La collaborazione con i comuni del circondario ed in particolare con quelli limitrofi favorirà la realizzazione degli obiettivi ottenendo migliori risultati a parità di risorse impiegate.
PER FAR RINASCERE CASTEDDU CAPITALE DELLA NAZIONE SARDA
CASTEDDU DOMO DE CULTURA - CULTUROTECA SARDA
Istituzione della CULTUROTECA SARDA o DOMU DE SA CULTURA SARDA, da alloggiare in un locale provvisorio in attesa che sia disponibile il carcere di Buon Cammino. Nella Culturoteca sarà ospitato tutto ciò che ha prodotto la cultura sarda mediante la scrittura, la musica, la scultura, la filmografia, la fotografia, la scultura, la pittura, l’architettura, il teatro, il giornalismo, la politica, la ricerca, la medicina, i beni archeologici e tutto ciò che concerne il sociale, l’individuale e l’habitat del popolo sardo. Sa domo sarà dotata di sale di esposizione, di sale di studio con terminali informatici e tutto il materiale in formato testo o immagine sarà visionabile e scaricabile dai sardi che non potendo raggiungere sa DOMO vorranno accedervi mediante il proprio terminale. Non sarà un museo, anche se conterrà in copia molti reperti archeologici, ma una domo viva e tempestivamente aggiornata con le nuove produzioni culturali del popolo sardo.
CASTEDDU BIA – INTERRELAZIONE COMUNE – CULTURA – COMMERCIO - STRUTTURE RICETTIVE.
Attivazione di una convenzione di interrelazione e di collaborazione tra l’istituzione Comune il settori, commerciale, artigianale, ricettivo, museale e culturale.
Mediante una convenzione adeguatamente studiata e preceduta da assemblee e consultazioni, il comune stipula un contratto di interrelazione tra i settori su detti con i seguenti obiettivi;
- restituire alla città la sua dimensione di comunità con vita sociale attiva e vissuta dentro i quartieri combattendo decisamente il vivere sociale artificiale imposto dalla cultura delle città mercato.
- Rivitalizzando e completando le attività commerciali singole e mettendole nelle condizioni di offrire nel complessivo tutto ciò che necessita al cittadino ed al visitatore senza ulteriori oneri ed all’interno di un complesso architettonico, di accoglienza e di servizi che sia più appetibile rispetto alle vetrine delle città mercato.
- Promuovere la rinascita dei piccoli negozi da vicinato spazzati via dalla sleale concorrenza dei centri commerciali.
- Dimostrare, al visitatore o al turista che Casteddu, come in tutta la Sardegna, l’ospite è importante, che sta gradendo la sua presenza e sta mettendo a loro disposizione tutto ciò che gli necessita e che in ogni momento può contare sulle strutture, sui servizi e sulle persone. Tutti faranno parte del progetto, commercianti, vigili urbani, autisti di autobus e taxi, albergatori, ristoratori e tutti quelli che per istituzione o per adesione alla convenzione entreranno nel sistema “ Casteddu bia”.
I termini della convenzione potrebbero essere:
- per eliminare l’onere aggiuntivo costituito dal mancanza e dal costo dei parcheggi, che è uno dei fattori che costringono il cittadino ad optare per le città mercato, nella convenzione “Casteddu Bia” tutte i parcheggi a pagamento diventano zona disco gratuita ( in alternativa lo scontrino o la semplice visita di un’attività convenzionata, commerciale, ricettiva, museale, culturale o anche politica potrebbe valere per ritirare una o più schede parcheggio orario valida per un prossima visita in quella zona), e lo scontrino di un’attività commerciale o museale può dare diritto ad uno sconto, sullo stesso importo dello scontrino, in una attività ricettiva e viceversa.
- Ogni attività convenzionata diventa un terminale di informazione sul sistema “Casteddu Bia” (per esempio fornendo una cartina della città con tutte le indicazioni necessarie ).
- Orari di apertura che assicurino il funzionamento del sistema “Casteddu Bia” anche nei giorni festivi.
- Abolizione o riduzione dell’ICI per i locali occupati dalle attività del sistema “Casteddu Bia”.
Per permettere l’avvio del sistema “ Casteddu Bia” il comune con atti propri e mediante convenzioni con i comuni limitrofi interverrà sulla regolamentazione degli orari di apertura dei centri commerciali facendo in modo che almeno le domeniche restino aperti solo fino alle 12.
Ciò al fine, non solo di lasciare più spazio commerciale al sistema “Casteddu Bia” ma anche per evitare che i centri commerciali si impongano come centri di aggregazione sociale artificiali basati su valori del consumismo estranei alla nostra cultura e di serio impedimento e sostitutivi degli spazi tradizionalmente dedicati ai rapporti intrafamiliari ed interfamiliari ed alla fruizione di spazi culturali, di intrattenimento e di crescita .
CASTEDDU – MAISTUS D’ARTE - ARTIGIANATO
Riconoscimento dell’artigianato come scuola d’arte e di trasmissione del saper fare, prerequisito necessario per non perdere l’identità e l’aspetto culturale che la produzione dei maistus d’arte trasmette all’interno della comunità sarda ed a s’istrangiu che visita la nostra terra e si aspetta di coglierne le particolarità e non le omologazioni.
A tale scopo il comune si attiverà per creare le condizioni affinché, i prodotti dei maistus d’arte e le loro botteghe possano trovare i necessari spazi e le necessarie agevolazioni.
CASTEDDU - BENEBENNIDU – SISTEMA DI ACCOGLIENZA
Istituzione di parcheggi di scambio negli ingressi principali della città e di servizi navetta modificando e potenziando l’attuale servizio di trasporto urbano. I parcheggi di scambio saranno dotati di strutture di ricezione, stazionamento temporaneo e di informazione.
CASTEDDU - BONU VIAGIU
Servizio navetta con l’aeroporto, potenziando quello attuale e specialmente pubblicizzandolo, con possibilità di lasciare l’auto a Cagliari in un parcheggio gratuito o a prezzi scontati.
CASTEDDU – PRATZA DE MARI
Eliminazione del traffico auto da Via Roma, mediante sottopasso, eliminazione di muri e recinzioni che la separino dal mare, spostamento dell’attracco di navi di grossa stazza e utilizzazione del porto ai fini turistici.
CASTEDDU – ORU DE MARI
Restituzione delle spiagge alla gente, eliminazione di qualsiasi tipo di servitù o di concessione esclusiva nella spiaggia del Poeto e da tutta la costa. Ripascimento e protezione della spiaggia del Poeto per conservarla nel tempo con le caratteristiche che gli erano proprie.
CASTEDDU – A PEI E A PEDALIS
Realizzazione di isole pedonali, viali pedonali e piste ciclabili nelle zone individuate da un attento studio urbanistico finalizzato a rendere fruibile la città senza intercludere le zone prive di parcheggi e con presenza di esercizi pubblici o commerciali.
CASTEDDU – CARRERAS LIBERAS
Prendendo atto che l’auto è mezzo indispensabile a qualsiasi famiglia e che è un’ipocrisia pensare che, specialmente per gli altri, se ne possa fare a meno il comune si deve attivare per fare in modo che dopo l’uso l’auto non rimanga in strada ad ingombrare i marciapiedi, impedire il traffico o occupare in modo permanente il parcheggio. Mediante delle convenzioni si possono esentare dall’ICI e dal computo delle volumetrie edificabili i posti macchina a condizione i veicoli, dopo l’uso, non vengano lasciati sotto casa ma rimessati immediatamente. La non ottemperanza alla convenzione verrà considerata sosta in zona vietata.
CASTEDDU – BIDDA SARDA
Istituzione della toponomastica in sardo sia nelle vie interne che negli ingressi alla città. Nella toponomastica delle vie sarà riportato anche il nome, in sardo, del quartiere. Adozione della lingua sarda, in tutti i cartelli siti in edifici pubblici, municipi, scuole …., negli scontrini autobus, nelle schede per parcheggio ed in tutti gli atti scritti rivolti ai cittadini o ai visitatori che il comune ha in competenza.
CASTEDDU – UNIVERSIDADI
Una migliore e attenta interrelazione tra mondo universitario e comunità di Casteddu. L’università è oggi un corpo separato che non si accorge di essere a Cagliari e che non trova le interconnessioni necessarie per interpretarne le esigenze culturali e di sviluppo.
CASTEDDU – FORUM
Per favorire il dibattito politico e culturale il comune si impegna a:
- Ridurre i costi delle sedi politiche e culturali abolendo l’ICI sui locali utilizzati, riconoscendo la ZTL anche agli iscritti a sedi situate in tali zone.
- Ad informare, almeno via email, le organizzazioni presenti in città sull’attività amministrativa e sui deliberati.
A mettere a disposizione locali pubblici per i dibattiti e le iniziative politiche e culturali.
CASTEDDU – SMS
Istituzione di un servizio SMS che informi i cittadini o i visitatori, che vorranno il servizio, delle iniziative del comune, delle emergenze, degli avvisi e delle deliberazioni importanti che li riguardano.
CASTEDDU – UGUALIS
Concreta ed equa distribuzione dei servizi in tutti i quartieri della città e specialmente in quelli che ne sono quasi privi come Is Mirrionis, S. Elia, Pirri e altre zone periferiche.
CASTEDDU – JENNA
Per restituire alla Sardegna la sua centralità nei rapporti con tutto il mediterraneo, anche non europeo il Comune di Cagliari si farà promotore di tutte le iniziative culturali, strutturali e organizzative per aprire la Sardegna al mondo mediterraneo senza passare per la diseconomica intermediazione romana.
CASTEDDU – PORTU SHARDANA
Credere ed investire con decisione sulla centralità del porto di Cagliari, specialmente del suo porto canale, che verrà intitolato ai Shardana per riaffermare che il trasporto marittimo ha oggi per i sardi la stessa importanza che aveva ieri per la rigogliosa civiltà dei nostri antenati.
CASTEDDU –SEGURA E SANA
Eliminazione dal centro abitato dell’oleodotto che porta il combustibile dalla Saras agli insediamenti militari.
Eliminazione del pericolo nucleare con l’interdizione della possibilità di approdo di unità militari a propulsione nucleare. Declassificazione
Censimento di tutte le fonti di inquinamento, loro eliminazione o riconduzione delle stesse nei parametri consentiti.
CASTEDDU – MUDADA E DISTINTA
I centri storici di Cagliari, Sassari, Alghero, Bosa, Oristano ed altri sono nati più o meno nello stesso periodo storico e pur hanno una loro identità, si distinguono e hanno particolarità proprie.
La stessa cosa non si può dire per ciò che sta intorno ad essi, sono tutti uguali tra di loro e sono uguali a quelli di Milano e Roma, non fanno vivere nessuna emozione di localizzazione, non trasmettono niente della comunità che li abita.
Il comune si attiverà, affinché a cominciare dalle zone limitrofe al centro storico, le ristrutturazioni e i rifacimenti interpretino l’anima della città e riempiano di identità e di sinnus in grado di vestire “mudare” in maniera identitaria la città.
CASTEDDU – CITADI JUDICALI
Riscoperta della storia giudicale della città di Casteddu, della sua importanza nella storia della Sardigna e delle tracce che ha lasciato nel territorio e nel costume.
CASTEDDU – MAMA DE ISTORIA
Istituzione de SA DIE DE S’ACIAPA, quale celebrazione locale de Sa die de sa Sardigna, per far capire specialmente ai giovani che Cagliari ha una storia e che da sempre è stata la città più importante nella storia del popolo sardo, del quale ne ha in molte occasioni interpretato l’istinto di ribellione alle sudditanze imposte dai conquistatori di turno. Oggi come ieri Casteddu deve essere luogo di riscatto e non di omologazione, deve riprendere con forza il suo ruolo storico e deve essere nuovamente guida nella ribellione all’integrazione forzata imposta dai partiti organici all’ultimo conquistatore del nostro popolo.
CASTEDDU – GUIDA DE SENTIDU
Gli intellettuali e gli studiosi più preparati e più organici alla nazione sarda risiedono in Casteddu. Essi provengono da diverse parti della Sardegna e costituiscono di fatto una meravigliosa sintesi de su sentidu della nazione sarda, sono nelle condizioni di dare quel contributo di idee e di pensiero che serve per dare un forte substrato ideologico al desiderio di rivalsa dei sardi e a far diventare produttiva la loro cultura, per produrre lavoro, ambiente, urbanistica, e quanto altro di sovrastrutturale serva ad uno sviluppo basato sulle proprie risorse, sul proprio sapere e sul proprio saper fare.
Casteddu non può ignorare questa risorsa intellettuale, non si può ancora investire sugli intellettuali organici all’italianità, essi hanno fallito su ogni campo e non solo ci hanno impoverito economicamente ma anche culturalmente. Sono loro che ci hanno allattato con il latte della lupa romana invece che con quello di maimone. Il nostro candidato a sindaco non farà l’errore di circondarsi di intellettuali estranei e o ostili alla cultura sarda.
CASTEDDU – TRABALLU VERU
La cultura produce il lavoro ed il lavoro alimenta la cultura. La prosperità di un popolo nasce dal funzionamento di questo circuito virtuoso. L’imposizione di altri modelli, esterni alla propria cultura, o la loro imitazione produce miseria, sensazione di insufficienza e dipendenza.
Il comune vigilerà sulle condizioni di lavoro dei propri cittadini, usando tutti i mezzi istituzionali a disposizione, comprese concessioni, licenze, controlli, presenza di vigili per evitare forme di sfruttamento che anche se formalmente legali offendono la dignità del lavoratore e lo costringono a prestare la sua opera per salari miseri ed insufficienti. Particolare attenzione verrà prestata al settore della disoccupazione, non solo giovanile ma anche a quella di donne e uomini della fascia di età tra i 45 e 60 anni, che troppo giovani per la pensione e troppo vecchi per l’assunzione, non trovano lavoro neanche nel settore del precariato o del lavoro interinale e sono costretti, perseguitati anche dal pagamento di mutui e bollette, a difendere la loro dignità rinunciando alla vita sociale e culturale e a riservare le loro rimanenti risorse al minimo vitale. Altri modelli di lavoro sono necessari, bisognerà cercarli all’interno della nostra cultura, contando sulle nostre risorse sulla loro unicità e preziosità, sul nostro saper fare, sul nostro piacere del fare, per noi e non per gli altri.
Il lavoro, un lavoro degno, avrà dunque una priorità nell’impegno amministrativo, la lista Po Casteddu è consapevole che il lavoro non è solo sostentamento ma anche libertà di pensiero e in nessun caso il lavoro sarà oggetto di rapporti clientelari.
Sardigna Natzione- Po Casteddu




Rispondi Citando
