vedo che sei daccordo con amati.....Originariamente Scritto da stuart mill
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E quale principio economico giustificherebbe il crollo dell'urss o l'invasione dell'iraq?
o il crollo delle twin towers?![]()
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voi kredete di essere avanti, invece siete indietro.


vedo che sei daccordo con amati.....Originariamente Scritto da stuart mill
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E quale principio economico giustificherebbe il crollo dell'urss o l'invasione dell'iraq?
o il crollo delle twin towers?![]()
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voi kredete di essere avanti, invece siete indietro.
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


[quote=agaragar]vedo che sei daccordo con amati.....-------
in questo caso (e anche in altri, credo) si
E quale principio economico giustificherebbe il crollo dell'urss o l'invasione dell'iraq?-----------------
è semplice: l'urss è crollata perchè la sua ridicola economia non resse allo sforzo di raggiungere gli usa, grazie anche al bluff di ronald reagan sullo scudo stellare. L'invasione dell'iraq la giudico una cacchiata, ma anche li ci sono 2 ragioni exconomiche:
1)far accettare della quasi 'carta straccia' (il dollaro, dato che saddam voleva ascanmbiare il petrolio in euro)
2)arraffare il petrolio
e poi decisioni politiche, tipo salvare bush, aiutare israele etc
o il crollo delle twin towers? ----------
chiedilo a bin laden, anche se credo ch bush abbia fatto parecchio per aiutarlo
voi kredete di essere avanti, invece siete indietro.------
mi ricorda chissà perchè, i comunisti![]()


non è stata l'economia a far crolalre l'URSS ma la sua classe dirigente dopo il 74% di un referendum POPOLARE in cui si era votato per la sua integrità.


Originariamente Scritto da .SOVIET.
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torna a dormire nel mausoleo josif.... e studia la prossima volta... leggiti "economic calculation in the socialist commonwealth" di mises e poi vieni a parlare di economia sapendo qualcosa...
_
P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
* * *
Presidente di Progetto Liberale


non è stata l'economia a far crolalre l'URSS ma la sua classe dirigente dopo il 74% di un referendum POPOLARE in cui si era votato per la sua integrità.-------
senza i soldi l'urss non poteva pagarsi l'esercito, che infatti per lungo tempo ha disertato, venduto ai turisti le proprie armi etc


tu sei semplice.Originariamente Scritto da stuart mill
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


ai turisti.......Originariamente Scritto da stuart mill
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e perdo pure tempo a parlare con voi.....
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


dillo a loro inferiore.Originariamente Scritto da Ronnie
29.04.2006 FONTE: Pravda.ru
Il 17 marzo 1991, la maggioranza dei cittadini sovietici (il 76 per cento), nell'ambito di un referendum, voto' a favore della salvaguardia dell'URSS. Questa dichiarazione testimone della volonta' popolare e' stata consegnata alla storia, dal momento che in realtа' e' andato tutto esattamente al contrario: alcuni mesi piu' tardi l'Unione Sovietica e' crollata e al posto di un singolo stato, ne sono stati formati 15 nuovi. Inoltre, la Federazione Russa e' stata la prima a dichiarare la propria sovranitа'. Perche' le cose sono andate in questo modo? Di chi e' la colpa? Cosa sarebbe successo se i risultati del referendum fossero stati attuati e non fossero rimasti solo sulla carta? Di seguito i punti di vista di alcuni famosi politici ed analisti politici a questo proposito.
Yuriy Ryzhov, accademico, presidente dell'Universitа' internazionale di ingegneria:
I vertici erano giа' stati preparati al fatto che sarebbero fuoriusciti dal controllo di Mosca. Ma la gente era a favore della salvaguardia dell'URSS e sono convinto che oggi avrebbe votato esattamente alla stessa maniera. Le classi dirigenti delle repubbliche nazionali avevano capito che sarebbe stato impossibile mantenere l'URSS nella stessa forma, ma ritenevano che essa sarebbe stata gradualmente trasformata senza cataclismi di alcun genere. Il putsch di agosto ha creato una situazione esplosiva che ha letteralmente terrificato le classi dirigenti nazionali sino al punto che tutte le repubbliche hanno immediatamente intrapreso strade separate.
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Il vice direttore dell'Istituto europeo dell'Accademia delle scienze Sergey Karaganov:
Perche' il referendum non ha funzionato? Perche' nel frattempo la classe dirigente sovietica si era dissolta, perdendo ogni punto di riferimento con la madrepatria. Questo ha rappresentato il fallimento dell'esperimento comunista. Le classi dirigenti nazionali si sono sparpagliate in tutte le direzioni. Il ruolo fondamentale per cio' che riguarda il collasso dell'URSS e' stato rappresentato dal voto al Consiglio supremo della Federazione Russa a favore dell'indipendenza della stessa URSS. Mi permetto di ricordarvi che tutte le varie fazioni hanno votato a favore, dai comunisti a quelli a destra. Ne vien fuori che l'Unione Sovietica avrebbe potuto essere salvaguardata solo con la forza, ma nessuno se l'e' sentita di optare per questa decisione.
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Il Commissario per i diritti umani in Russia Vladimir Lukin:
Al referendum avrebbero dovuto susseguire azioni di carattere politico: tutti gli organi di potere avrebbero dovuto essere stati dissolti per formarne dei nuovi. Cio' non e' avvenuto, nessuna misura e' stata presa a seguito del referendum. Ecco perche' non ha funzionato.
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L'accademico specialista dell'Istituto della societа' civile Aleksey Podberezkin:
Una parte della classe dirigente sovietica, compresi i membri del partito, ha anteposto i propri interessi personali. Ognuno ha voluto avere le proprie Banche Centrali, ambasciate, senza volere versare le tasse nelle casse dello stato, come ad esempio e' avvenuto in Ucraina, in Kazakhstan. E' vero, la Russia ha votato per la propria sovranitа', senza per questo desiderare il crollo dell'Unione (lo so, dal momento che all'epoca che ero un consulente di Yeltsin). A seguito del putsch le classi dirigenti nazionali hanno iniziato a fare dichiarazioni di indipendenza. E' andato tutto a catafascio dal momento che al centro non esisteva la volonta' sufficente di difendere la costituzione - ad esempio per mezzo della forza. Il presidente Gorbaciov non ha potuto e non ha voluto farlo. Ora egli si giustifica col fatto che non desiderava lo spargimento di sangue.
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Il deputato della Duma di Stato Vladimir Ryzhkov:
La ragione principale che ha portato al collasso dell'URSS e' rappresentata dal putsch di agosto. Se Yanaev, Kryuchkov e compagnia non avessero formato il Comitato d'emergenza, in qualche forma si sarebbe riusciti a salvaguardare il Paese. Ad eccezione dei paesi Baltici, tutti erano pronti a sostenerlo. Ma una dopo l'altra le repubbliche hanno iniziato a dichiarare la propria sovranitа'. Sono gli organizzatori del putsch i principali responsabili del crollo dell'URSS, non Gorbaciov.
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Il vice presidente del Fondo "Riforma" nonche' membro della Camera pubblica della Federazione Russa Andranik Migranian:
Il referendum atto a salvaguardare l'URSS ha avuto luogo nel momento in cui sia il Centro federale che Gorbaciov avevano completamente perso il controllo della nazione. Alcuni mentono nell'affermare che tutti hanno votato a favore dell'URSS; ognuno interpretava a modo proprio cio' che avrebbe effettivamente significato la salvaguardia del Paese. Ed e' stato proprio grazie a questo referendum che Yeltsin ha avuto l'opportunita' di salire al potere e portare il Paese alla totale disintegrazione. конецформыначалоформыTutto cio' e' accaduto a risultato della politica condotta da Gorbaciov che ha portato ad una perdita totale di controllo nei confronti dei processi in corso all'epoca nel Paese. E a seguito del referendum, tutte le repubbliche hanno interpretato a modo proprio tutte le questioni che esse stesse vi avevano incluso. Il centro federale non si e' rivelato in grado di agire poiche' all'epoca rappresentava giа' una forza impotente. Anche se il 100 per cento avesse votato a favore della salvaguardia dell'URSS, proprio a causa delle questioni che erano state incluse nelle repubbliche, l'URSS si e' vista condannata. Il referendum ha rappresentato uno stimolo per il crollo dell'USSR.
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Il deputato della Duma, direttore dell'istituto per i paesi della CIS Konstantin Zatulin:
La questione proposta dal referendum all'epoca fu decisa non dalla gente, bensi' dalla classe dirigente. La classe dirigente sovietica si trovava in una situazione di caos totale. Molti "pezzi grossi" non erano assolutamente interessati a salvaguardare l'URSS. A questo proposito, la nuova classe dirigente russa che aveva iniziato a formarsi sulla base della negazione dell'autorita' centralizzata sovietica, diede l'esempio. E la perdita totale di direttive, la mancanza di comprensione degli scopi della perestroika nonche' il fallimento delle riforme hanno fatto la loro parte. Con tutto il rispetto dovuto a Mihail Sergeevich, appare ora evidente che Gorbaciov non era completamente a conoscenza degli scopi della politica da lui stesso intrapresa e non immaginava i costi ed i pericoli che giacciono lungo tale percorso. Gorbaciov e' riuscito a sconfiggere la vecchia guardia del Politburo, risvegliando in questo modo forze a cui si e' rivelato incapace di contrapporsi, non sospettando nemmeno della loro esistenza, e alla fine ne e' uscito sconfitto.
Il referendum in se' rappresenta un avvenimento storico, un documento che discolpa la massa principale dei popoli dell'Unione Sovietica. Essi non avevano assolutamente alcuna intenzione di portare lo stato al crollo. La sete d'indipendenza in diverse parti dell'USSR era estremamente localizzata, legata a circostanze di carattere locale, come ad esmpio negli stati Baltici, in Georgia. Ma cio' non ha riflesso l'umore della gente in Ucraina, in Belorussia, in Kazakhstan, vale a dire nelle aree principali che formavano il sistema dell' ex Unione Sovietica. Il significato principale di questo referendum sta nel fatto che la gente e' accorsa a sostenere la salvaguardia dell'URSS. конецформыначалоформыMa dato che nella maggior parte dei processi politici non e' la gente comune a prendere le decisioni, tutto sommato molti di loro possono considerare di esserne usciti vincitori, ottenendo il massimo da una serie di fallimenti da parte dell'autoritа' centrale e facendo si che sia l'autorita' centralizzata che lo stato intero cessassero di esistere.
Oggigiorno si fanno questi discorsi: se non proprio ripristinare l'Unione Sovietica, forse dovremmo per lo meno creare uno stato unificato formato da Russia e Belorussia per poi effettuare un referendum in merito all'unificazione. Ma che senso ha parlare di un tale referendum, se le rispettive classi dirigenti non hanno ancora trovato un accordo? Quando questo accordo ci sara', allora sarа' possibile effettuare il referendum.
Fonte: Trud
Tradotto da James Platt
adesso che sai un po di cose tornatene a te a studiare coglione.


é il motivo dell'invasione:
Debito nazionale USA
più di 8 trillioni di debito http://www.brillig.com/debt_clock/
Bilancio (2005 est.) $-829.1 billion
http://www.cia.gov/cia/publications/.../2187rank.html
Number of zeros ....U.S. & scientific community........ Other countries
3 ..........................thousand................ ................ thousand
6 ..........................million............................. million
9.......................... billion...............................1000 million (1 milliard)
12........................ trillion.............................. billion
15........................ quadrillion .........................1000 billion
18......................... quintillion .........................trillion
La più grande ambasciata del mondo si sta costruendo in Iraq.
C'è una ragione perché questo edificio è così enorme. È più di un'ambasciata. Rappresenta a lungo termine (intenzionale) la capitale de facto dell'Iraq.
Iracheni che si opponero a questo programma "scomparvero" e non potranno influenzare il governo Iracheno o la polizia.
Questa ambasciata/capitale enorme conterrà uffici per la direzione dell'economia dell' Iraq intera. Conterrà uffici di sicurezza per trattare con tutte le minacce alla sovranità degli Stati Uniti che installò il governo Iraqi. Si troveranno agenti CIA ed installazioni, incluso prigioni per dissidenti ed intellettuali.
http://usa.mediamonitors.net/content/view/full/29818


Originariamente Scritto da .SOVIET.
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Toto faceva ridere altrettanto, ma raccontando meno cazzate.
-N-