Cristiano, ma certo! Non ne posso veramente più di queste stupide risse. E mi dispiace anche di tediare il forum con i diverbi incessanti - ma il troppo è troppo. Il sangue, giovanilmente, ribolle.Originariamente Scritto da cristiano72


Cristiano, ma certo! Non ne posso veramente più di queste stupide risse. E mi dispiace anche di tediare il forum con i diverbi incessanti - ma il troppo è troppo. Il sangue, giovanilmente, ribolle.Originariamente Scritto da cristiano72
Se tu non offendessi non nascerebbero queste situazioni. Per quanto mi riguarda fai ciò che ritieni migliore. Spero che tu abbia imparato, uscendo dal tuo piccolo mondo, che la realtà è ben diversa dai "maestri" del super-pensiero. Nel mondo reale ci sono persone, cento volte migliori di me, che alla tua età parlano 5 lingue, hanno 8 lauree, ed insegnano al MIT. Tu sei venuta qui con la spocchia di insegnarci tutto. Ma guarda che i camerati non sono stupidi e ignoranti, e sanno difendersi in tutti gli ambiti. Ti invito a moderarti ed essere costruttiva. Se ti proporrai in questo modo io sarò la persona più felice del mondo nel dialogare con te.Originariamente Scritto da Anna K. Valerio


Cosa intendete per "militare"? In base a quali parametri ci si può definire "militanti"?![]()
Flavio Nardi, uno dei promotori della "Divisione Arte" (Dart), sostiene che "bisogna essere capaci di estendere l'ambito della militanza anche alle altre sfere, ovvero cercare quanto più possibile di far coincidere vita, affetti, lavoro, tempo libero e via dicendo con la propria visione del mondo. Non nel senso di militantizzare tutto, intendiamoci, ma al contrario nel senso di far fluire la propria visione in tutti gli ambiti dell'esistenza."
Possiamo allora intendere per "militanza" il comportarsi conformemente ai propri valori avendo davanti a sè come obiettivo la realizzazione del proprio mondo migliore? O militante è solo colui che porta avanti un'idea attraverso l'ostentazione di simboli e riti?
Personalmente credo ci siano tanti modi di militare..... alcuni certamente più evidenti di altri..... ma non per questo meno importanti.
Si chiama anfibolia, volevo essere ironico dandomi dell'idiota... Sicuramente la tua nuova amica può spiegartelo meglio di me... Hai ripassato Parmenide?Originariamente Scritto da lupo1982
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tu fai delle critiche anche comprensibili ad anna.Originariamente Scritto da petronius
quello che fa ridere è che tu ti comporti ben peggio.
ciao scienza esatta!![]()


Petronius,Originariamente Scritto da petronius
rileggiti tutti i miei thread. Se trovi un'ombra di spocchia saccente ti prego di farmela notare. Odio talmente le persone spocchiose e saccenti che sarebbe per me orribile cadere proprio in questo. Ma non ritengo ciò sia avvenuto nemmeno una volta. Spocchioso e saccente sei stato invece tu nel thread su Nietzsche.
Quanto al resto, trovo di gusto cattivissimo esibire i propri meriti, le proprie qualità, le proprie imprese. Quindi non lo faccio nemmeno ora, nemmeno se provocata. Ma ti sconsiglio di sfidarmi su questo. E concludo dicendoti con assoluta pacatezza: quando il risentimento ti avrà abbandonato, sarò ancora più felice di te di ragionare con te - tanto più che non ti manca un certo acume logico.
Ti rispondo sinceramente, non mi sembra. Ho sempre aspettato prima di essere offeso, e se ho replicato l'ho fatto con ironia, mentre lei mi dava del pazzo, pervertito, indegno etc. La stessa cosa ho fatto con te, mi sono messo a ridere.Originariamente Scritto da lupo1982
Il fatto è che questi discorsi mi lasciano amareggiato. Perchè alla fine sono di animo gentile, e le litigate mi dispiacciono, specie se virtuali. Però se sono insultato almeno rispondo con socratica ironia...


ma se nel secondo post che mi hai scritto hai detto che non sono dgeno di dissertare di filosofia!Originariamente Scritto da petronius
se non è spocchia questa!
ahahahahahah
secondo me sei dissociato.


Cara Fiaba,Originariamente Scritto da Fiaba
quello che io speravo di cogliere, in questo (incredibile) thread, è un motivo che potesse riassumere i nostri auspici politici, pratici. Cioè: che cosa ci proponiamo come obiettivo politico massimo e fondamentale?


spè anna, una cosa è il PERCHè mi muovo, cioè la causa efficiente, e una cosa è il verso dove mi muovo, cioè la causa finale.Originariamente Scritto da Anna K. Valerio
quale delle due intendevi?
(uso categorie aristoteliche del linguaggio per favorire il nostro amico vivisezionista della filosofia).