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Citazione:
Originariamente Scritto da Alberich
era giusto un'informazione, non vi scaldate :D
ma perchè non cambi residenza? ci perdi solo un'ora in comune. oltretutto probabilmente riusciresti anche a pagare meno tasse universitarie. no?
non mi scaldavo Alberich e che la cosa in se e per se è assurda.
Non voglio cambiare residenza ...........non so ancora quanto tempo resterò a Torino... ne mi va di perdere la residenza in Sardegna con continuita territoriale annessa .........se no dovrei pagare centinaia di euro per tornare a casa in aereo
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Migliaia di chilometri per mettere la croce al punto giusto.
Cioè sul
NO
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che bravo cittadino modello
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Citazione:
Originariamente Scritto da Libero
monocameralismo,
Questo me lo chiami monocameralismo???
1. L’articolo 70 della Costituzione è sostituito dal seguente:
"Articolo 70. – La Camera dei deputati esamina i disegni di legge concernenti le materie di cui all’articolo 117, secondo comma, fatto salvo quanto previsto dal terzo comma del presente articolo. Dopo l’approvazione da parte della Camera, a tali disegni di legge il Senato federale della Repubblica, entro trenta giorni, può proporre modifiche, sulle quali la Camera decide in via definitiva. I termini sono ridotti alla metà per i disegni di legge di conversione dei decreti-legge.
Il Senato federale della Repubblica esamina i disegni di legge concernenti la determinazione dei princìpi fondamentali nelle materie di cui all’articolo 117, terzo comma, fatto salvo quanto previsto dal terzo comma del presente articolo. Dopo l’approvazione da parte del Senato, a tali disegni di legge la Camera dei deputati, entro trenta giorni, può proporre modifiche, sulle quali il Senato decide in via definitiva. I termini sono ridotti alla metà per i disegni di legge di conversione dei decreti-legge.
La funzione legislativa dello Stato è esercitata collettivamente dalle due Camere per l’esame dei disegni di legge concernenti le materie di cui all’articolo 117, secondo comma, lettere m) e p), e 119, l’esercizio delle funzioni di cui all’articolo 120, secondo comma, il sistema di elezione della Camera dei deputati e per il Senato federale della Repubblica, nonché nei casi in cui la Costituzione rinvia espressamente alla legge dello Stato o alla legge della Repubblica, di cui agli articoli 117, commi quinto e nono, 118, commi secondo e quinto, 122, primo comma, 125, 132, secondo comma, e 133, secondo comma. Se un disegno di legge non è approvato dalle due Camere nel medesimo testo i Presidenti delle due Camere possono convocare, d’intesa tra di loro, una commissione, composta da trenta deputati e da trenta senatori, secondo il criterio di proporzionalità rispetto alla composizione delle due Camere, incaricata di proporre un testo unificato da sottoporre al voto finale delle due Assemblee. I Presidenti delle Camere stabiliscono i termini per l’elaborazione del testo e per le votazioni delle due Assemblee.
Qualora il Governo ritenga che proprie modifiche a un disegno di legge, sottoposto all’esame del Senato federale della Repubblica ai sensi del secondo comma, siano essenziali per l’attuazione del suo programma approvato dalla Camera dei deputati, ovvero per la tutela delle finalità di cui all’articolo 120, secondo comma, il Presidente della Repubblica, verificati i presupposti costituzionali, può autorizzare il Primo ministro ad esporre le motivazioni al Senato, che decide entro trenta giorni. Se tali modifiche non sono accolte dal Senato, il disegno di legge è trasmesso alla Camera che decide in via definitiva a maggioranza assoluta dei suoi componenti sulle modifiche proposte.
L’autorizzazione da parte del Presidente della Repubblica di cui al quarto comma può avere ad oggetto esclusivamente le modifiche proposte dal Governo ed approvate dalla Camera dei deputati ai sensi del secondo periodo del secondo comma.
I Presidenti del Senato federale della Repubblica e della Camera dei deputati, d’intesa tra di loro, decidono le eventuali questioni di competenza tra le due Camere, sollevate secondo le norme dei rispettivi regolamenti, in ordine all’esercizio della funzione legislativa. I Presidenti possono deferire la decisione ad un comitato paritetico, composto da quattro deputati e da quattro senatori, designati dai rispettivi Presidenti. La decisione dei Presidenti o del comitato non è sindacabile in alcuna sede. I Presidenti delle Camere, d’intesa tra di loro, su proposta del comitato, stabiliscono sulla base di norme previste dai rispettivi regolamenti i criteri generali secondo i quali un disegno di legge non può contenere disposizioni relative a materie per cui si dovrebbero applicare procedimenti diversi".
Questa è un'altra PORCATA
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La nostra Costituzione ha bisogno di aggiornamenti.
Quelli proposti dalla cdcn sono parto di 4 saggi "costituzionalisti" (l'odontotecnico calderoli,il notaio Pastore,l'avvocato Nania ed il professor D'Onofrio) che hanno compiuto il loro sforzo in uno chalet alpino, sono quanto di peggio poteva venire in mente ad uno studente di Giurisprudenza bocciato almeno 10 volte all'esame di Diritto Costituzionale.
Il mio esame di Diritto Costituzionale risale a molti anni addietro,ma avendo letto tutta la nuova legge costituzionale mi sono chiesto a chi siamo stati capaci di mettere in mano quella che è la fonte del diritto di un paese.
Votare No senza se e senza ma
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Citazione:
Originariamente Scritto da willy
sinceramente i miei dubbi sono proprio sul fatto che non si arriva al monocameralismo ma ad un pastrocchio. sulla devoluzione sono D'ACCORDO
io no perchè la devoluzione non è accompagnata dal federalismo fiscale quindi è tutto un imbroglio, i governi che si succeddono potranno continuare a tagliare le risorse agli enti locali senza colpo ferire
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Citazione:
Originariamente Scritto da benfy
io no perchè la devoluzione non è accompagnata dal federalismo fiscale quindi è tutto un imbroglio, i governi che si succeddono potranno continuare a tagliare le risorse agli enti locali senza colpo ferire.
Inoltre non ci hanno ancora spiegato se all'atto pratico la riforma sarebbe più centralista (come dice AN) o più federalista (come dice la Lega ai suoi).
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vado e voto No!!
Di solito un cambiamento così forte dovrebbe essere fatto con la più ampia maggioranza possibile,si deve costruire uno strumento che permetta di regolare la vita del paese per decenni .Sorvolando sul metodo, resta un testo strano poco limpido, tipo la modifica dell'art 70 che non ho ancora capito come lo si possa chiamare articolo.. mi vengono diversi dubbi! Ho il dubbio di come vengano nominate le autorità indipendenti.Inoltre si dà vita ad un premierato forte (senza elezione diretta?)ma non ci sono poi poteri che lo controbilancino...il presidente della repubblica che ruolo avrebbe?.per es.non ha più discrezionalità sulla squadra di governo..la corte costituzionale vede una più pesante influenza da parte del parlamento esercitata attraverso la nomina dei suoi componenti.
Per non parlare del fatto che il contenzioso tra stato e regioni è deciso dal parlamento e non da un organo terzo come poteva essere la corte costituzionale...il nuovo 2°comma dell'articolo 127... è a discrezione del governo decidere se una legge regionale lede l'interesse nazionale?............BOOh!!
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Citazione:
Originariamente Scritto da normale
La nostra Costituzione ha bisogno di aggiornamenti.
Quelli proposti dalla cdcn sono parto di 4 saggi "costituzionalisti" (l'odontotecnico calderoli,il notaio Pastore,l'avvocato Nania ed il professor D'Onofrio) che hanno compiuto il loro sforzo in uno chalet alpino, sono quanto di peggio poteva venire in mente ad uno studente di Giurisprudenza bocciato almeno 10 volte all'esame di Diritto Costituzionale.
Il mio esame di Diritto Costituzionale risale a molti anni addietro,ma avendo letto tutta la nuova legge costituzionale mi sono chiesto a chi siamo stati capaci di mettere in mano quella che è la fonte del diritto di un paese.
Votare No senza se e senza ma
Compagno, mi consenta: mi permette di considerare anche il suo esame di Diritto Costituzionale di molti anni fa elemento non sufficiente di valutazione? Nonostante la riconosciuta e risaputa superiorità morale e culturale dei mortadelleros eh, ci mancherebbe... e ancora: lasci perdere certe vecchie formule - senza se e senza ma - buone per ogni stagione di opposizione... ora governate, compagno, dovete proporre, dirci molti sì, siamo in attesa di tanti, infiniti, innumerevoli, strabilianti, strabordanti, stupefacenti, emozionanti, indimenticabili sì...